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Il ritorno a casa di Lorenzetti è amaro: vince Modena 3-1

I campioni d'Italia si sono dimostrati più cinici e concreti della Trentino Volley. Grande difesa, ma la squadra di Lorenzetti paga i tanti errori al servizio. Domani alle 14.30 la finale per il terzo posto

Di Nicola Baldo - 24 settembre 2016 - 18:40

MODENA. Niente finalissima di Supercoppa Italiana per la Diatec Trentino, che nella semifinale del PalaPanini ha dovuto cedere per 3-1 al cospetto dei padroni di casa. L'Azimut Modena si è imposta con parziali di 25-19, 25-23, 21-25 e 25-23 al termine di una gara nella quale il tie-break sarebbe stato probabilmente l'epilogo più giusto.

 

Ma alla fine in finale contro la vincente fra Civitanova Marche e Sir Perugia, seconda semifinale in programma nel tardo pomeriggio di oggi, ci vanno i campioni d'Italia in carica, più cinici e concreti in alcuni dei momenti chiave del match.

 

Una sfida fra due squadre molto diverse fra loro, con Modena che spesso e volentieri si è affidata a qualche solista di grande qualità come Ngapeth ed Holt per togliere le castagne dal fuoco, mentre la Diatec ha sbagliato troppo in alcuni frangenti (in primis in battuta, dove sono arrivati ben 28 errori, più di un set regalato), ma ha sciorinato una prestazione di altissimo livello in fondamentali quali la difesa, dove Max Colaci è stato davvero impeccabile: prestazione davvero di alto livello per il libero pugliese della Diatec.

 

Ora la Diatec affronterà domani, domenica 25 settembre, una fra Civitanova e Perugia nella finalina per il terzo posto, in programma alle ore 14.30.

 

In avvio coach Angelo Lorenzetti opta per un sestetto con Giannelli in palleggio, Stokr opposto, Lanza e Urnaut schiacciatori, Daniele Mazzone centrale con Solè e Colaci libero.

 

Piazza, nuovo tecnico di Modena, risponde con Orduna in regia, Vettori opposto, Petric e Ngapeth schiacciatori, Le Roux ed Holt al centro e Rossini libero.

 

Primo set. Entrambi i sestetti accusano in avvio qualche alto e basso (5-5): il primo allungo emiliano arriva quando Ngapeth si oppone a Daniele Mazzone (8-6), ma Solè mura a sua volta il francese e si torna subito in parità (8-8). Piovono errori in battuta da ambo le parti, tutti e due i sestetti provano a spingere dai nove metri, ma senza particolare fortuna (13-12): Modena vede Ngapeth carburare sempre più e firma la pipe del 17-14. La Diatec è troppo fallosa, ma non molla (21-17), fino a quando Vettori trova il mani-out del 23-19 e per Modena si spiana la strada verso la vittoria del primo set.

 

Secondo set. La reazione della Diatec arriva in avvio di secondo set, grazie ad un Urnaut molto concreto in attacco ed ai muri di Solè (6-9). Quando poi Daniele Mazzone trova un bel filotto in battuta il vantaggio aumenta (7-12). Una Modena poco fluida nel cambio-palla inserisce Massari per Petric. I canarini si affidano alla loro battuta (12-14) e nei momenti difficili è sempre Ngapeth che prende per mano gli emiliani: suo il pallonetto del 15-16 ed il punto della nuova parità (17-17), dopo una difesa di Colaci da far spellare le mani. Lorenzetti inserisce Nelli opposto per Stokr, ma è la ricezione dei trentini ora a faticare parecchio (20-17) perché Modena in battuta arma sempre più il cannone e mette una grandissima pressione sulla Diatec. Nel finale di secondo set l'errore di Holt regala a Trento il 23 pari, ma negli ultimi palloni Colaci e soci pasticciano regalando a Petric l'occasione di trovare il diagonale del 25-23 conclusivo.

 

La Trentino Volley inciampa a Modena e saluta la Supercoppa Italiana

Terzo set. Si va così al terzo set: i trentini – confermando Nelli opposto – partono spediti (1-4), costringendo Piazza a spendere il primo time-out discrezionale. L'interruzione funziona: Modena si riavvicina (8-9 col solito Ngapeth), ma Lanza torna a far respirare di nuovo i trentini (8-11). Colaci in alcuni momenti è semplicemente mostruoso, Solè trova l'ace e Nelli mura Petrice per il 12-16 a favore della Diatec. Ancora una volta però è la battuta a spingere Modena: Holt dai nove metri picchia e regala il break di 3-0 che permette ai suoi di rifarsi sotto (15-16). Giallo al team manager Riccardo Michieletto (in panchina ndr) per proteste, ma sono i trentini a spingere di nuovo sull'acceleratore (16-20). Basta però ancora un calo di rendimento in ricezione e Modena si rifà sotto nuovamente (20-21). Si va avanti a strappi e quello che fa sorridere Lorenzetti è firmato dal muro di Solè e dall'ace di Giannelli, che valgono il 20-24 prima che Urnaut non chiuda i giochi riaprendo l'incontro.

 

Quarto set. Modena sprinta 4-1 in avvio di quarto parziale, ma la Diatec riesce a reagire subito (11-11). I canarini nel muro-difesa faticano, anche quando la battuta mette pressione sui trentini (14-16) che, dal canto loro, non sempre riescono a sfruttare il servizio a dovere (16-16). Piazza chiama time-out quando Lanza mette a terra il pallone del 17-19. La battaglia resta però apertissima, tanto che quando Urnaut invade a rete si torna in parità (22-22). Il finale è di marca emiliana: in difesa la Diatec si comporta egregiamente, ma Modena è più cinica, trovando il 25-23 che vale la finalissima.

 

AZIMUT MODENA - DIATEC TRENTINO 3-1

(25-19, 25-23, 21-25, 25-23)

 

AZIMUT

Le Roux 3, Orduna 3, Ngapeth E. 30, Holt 9, Vettori 4, Petric 10, Rossini (L); Cook, Piano, Massari. N.e. Ngapeth S., Onwuelo e Salsi. All. Roberto Piazza
 

DIATEC TRENTINO

Mazzone D. 8, Stokr 4, Urnaut 16, Solé 12, Giannelli 5, Lanza 8, Colaci (L); Antonov, Nelli 4, Blasi. N.e. Burgsthaler, Mazzone T., Chiappa. All. Angelo Lorenzetti
 

ARBITRI: Santi di Città di Castello e Puecher di Padova

 

DURATA SET:  27’, 27’, 31’, 27’; tot  1h e 52’.

 

NOTE: 4.530 spettatori. Azimut: 9 muri, 4 ace, 20 errori in battuta, 9 errori azione, 46% in attacco, 53% (27%) in ricezione. Diatec Trentino: 10 muri, 4 ace, 28 errori in battuta, 6 errori azione, 49% in attacco, 48% (28%) in ricezione.

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