Contenuto sponsorizzato
Attualità | 18 settembre 2026 | 17:00

Opuscolo negazionista nelle scuole bellunesi: "La destra fa propaganda sugli studenti". Le voci dalla politica: "Sono stati destinati fondi pubblici a questa pubblicazione? Se sì, a quanto ammonta il finanziamento?"

È scoppiata in questi giorni la polemica attorno al volume "Cambiamenti climatici: scenari, sfide, soluzioni", edito dal Comune di Belluno e attualmente in distribuzione nelle scuole superiori del capoluogo di provincia veneto e negli ordini professionali. Dopo le critiche dei dem bellunesi, l'eurodeputata del Pd Corrado annuncia un'interrogazione in parlamento

Questo articolo si rispecchia nei nove punti del Manifesto,
di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.

È scoppiata in questi giorni la polemica attorno al volume "Cambiamenti climatici: scenari, sfide, soluzioni", edito dal Comune di Belluno e attualmente in distribuzione nelle scuole superiori del capoluogo di provincia veneto e negli ordini professionali. Il problema? Il testo presenta tesi che negano l'origine antropica del cambiamento climatico, tutte ampiamente smentite da migliaia di studi riconosciuti dalla comunità scientifica.

 

L'Altramontagna pubblicava qui il fact checking punto per punto di Jacopo Gabrieli, ricercatore presso l'Istituto di Scienze Polari del Cnr.

 

Un'informazione ingannevole e fuorviante, per di più divulgata nelle scuole secondarie bellunesi. Si tratta di una grave responsabilità, sia per l'amministrazione che lo promuove, sia per il presidente dell'ordine dei Geologi del Veneto che ha avallato queste teorie nel suo contributo al volume.

 

Il vice capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale ed esperto di temi ambientali, Antonio Dalla Pozza, e l'esponente dem bellunese Alessandro Del Bianco, hanno annunciato la presentazione di un'interrogazione a risposta immediata rivolta agli assessori regionali competenti: Elisa Venturini (Ambiente) e Valeria Mantovan (Istruzione).

 

"Chiediamo di sapere con chiarezza - spiegano i due esponenti del Pd - se e in quali forme la Regione Veneto abbia sostenuto o patrocinato queste iniziative. Vi sono stati fondi pubblici destinati a questa pubblicazione? Se sì, quando e a quanto ammonta il finanziamento erogato?".

 

"Chi detiene deleghe fondamentali come l'Istruzione e l'Ambiente ha il dovere istituzionale e morale di promuovere una cultura ambientale solida e basata sulle evidenze scientifiche".

 

Alla denuncia si unisce ora l'eurodeputata e responsabile all'ambiente per il Pd, Annalisa Corrado, chiedendo che l'opuscolo venga ritirato e annunciando un'interrogazione in parlamento. Di seguito, il comunicato dell'eurodeputata.

 

Il comunicato dell'eurodeputata Annalisa Corrado

 

La presenza di negazionisti climatici è già preoccupante di per sé, ma il fatto che l'amministrazione si faccia portavoce di queste gravi posizioni all'interno delle scuole bellunesi, sembrerebbe con il sostegno dei fondi della Regione Veneto, è grave e inaccettabile, e per questo l'opuscolo deve essere ritirato.

 

Forse la destra ignora che questa estate sono morte più di 35mila persone per le condizioni climatiche estreme ed avverse?

 

Le posizioni antiscientifiche presenti nell'opuscolo, come ad esempio lo slegare il riscaldamento globale dalle emissioni di CO2 o come il sostenere che non possiamo fare niente per rallentare la crisi, tanto vale adattarci, vanno contro ciò che da decenni afferma la comunità scientifica.

 

Il tentativo di propagandare addirittura nelle scuole le loro posizioni non deve passare inosservato: per questo sostengo l'interrogazione presentata in Regione dal segretario del Pd di Belluno Del Bianco insieme agli altri consiglieri del Pd.

 

Viene da chiedersi cosa ne pensi il presidente della Regione Stefani: prenderà le distanze e ritirerà l'opuscolo dalle scuole, così com'è opportuno? Oppure è ambientalista solo quando si tratta di fare campagna elettorale?

 

Noi intanto porteremo la questione in parlamento tramite un'interrogazione a prima firma Rachele Scarpa, perché propagandare nozioni antiscientifiche va contro i doveri istituzionali di chi amministra i territori e questi tentativi vanno respinti con fermezza.

SOSTIENICI CON
UNA DONAZIONE
Contenuto sponsorizzato
recenti
Attualità
| 18 settembre | 18:00
"Quando chiude una scuola, il paese ne risente enormemente. Non possiamo permetterci di perdere i poli scolastici [...]
Attualità
| 18 settembre | 15:30
Dopo i ripetuti casi in cui turisti ed escursionisti sono stati caricati per essersi avvicinati troppo agli [...]
Attualità
| 18 settembre | 13:00
Dopo la richiesta d'aiuto di Alessio Cornamusini, professionista di arrampicata che negli anni si era [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato