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Cultura | 13 giugno 2025 | 09:16

Al via il weekend del Festival de L'AltraMontagna: ecco gli eventi in programma venerdì a Rovereto

Dalla prima assoluta del docufilm sulla pista da sci in plastica di Jesolo al viaggio verticale delle piante d'alta quota, dall'arte alle prospettive per il settore turistico: venerdì 13 giugno, il Festival propone un'agenda ricca di incontri, che si terranno principalmente al Cortile Urbano di via Roma. È anche il giorno della prima grande ospite, Tamara Lunger

Questo articolo si rispecchia nei nove punti del Manifesto,
di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Festival AltraMontagna

A Rovereto (TN) è iniziato il weekend del Festival de L'AltraMontagna. Durante la serata inaugurale di giovedì, ad aprire il cartellone è stato l'apprezzato spettacolo portato in scena all'Auditorium Melotti da Marco Albino Ferrari, accompagnato da un quartetto d'archi d'eccezione. Il pubblico ha accolto con molti applausi e commozione "Il Canto del Principe", monologo di Ferrari dedicato a quello che era l'abete bianco più alto d'Europa, l'Avez del Prinzep, impreziosito dalle musiche di Giovanni Bonato eseguite dal quartetto d’archi Anima, da un’idea di Giovanni Costantini. 

 

Oggi, venerdì 13 giugno, il Festival prosegue con un'agenda ricca di incontri, che si terranno al Cortile Urbano di via Roma.

 

Si parte alle 17 per indagare ''Come l’arte influenza il nostro sguardo sulle vette'', assieme all’artista Silvio Lacasella, alla scrittrice Isabella Panfido e all’illustratore Andrea Bettega.

 

Alle 18, l’attivista Tommaso Bonazza, Albert Ballardini di Trentino Sviluppo, il presidente della Sat Cristian Ferrari e Maurizio Rossini di Trentino Marketing proveranno a rispondere a una domanda cruciale per il futuro economico di molte località montane: ''Abbiamo bisogno di nuovi impianti oppure nuove formule turistiche?''.

 

Alle 19, Tamara Lunger dialogherà con Pietro Lacasella per cercare di capire se un’alpinista affermata può andare ''Oltre l’alpinismo'' e scrollarsi di dosso l’etichetta della scalatrice.

 

Dopo una pausa-cena accompagnata dalle musiche di Giuliano Lott (suo è l'unico negozio di dischi in vinile del Trentino, il Velvet Music Experience), gli eventi al Cortile di Palazzo Alberti proseguono con la proiezione di tre docufilm e l’incontro con i relativi registi

 

A partire dalle 21''Skibeach. Sguardi sulla pista da sci di Jesolo'' di Michele Trentini, Marco Toffanin e degli studenti del corso Landscape Videomaking (prima assoluta), ''Alpinestate. Human nature'' di Michele Trentini e ''Piante al limite: come i cambiamenti climatici stanno ridefinendo i confini della vita vegetale'' con il biologo Alessio Bertolli.

 

Sempre venerdì 13, alle 21:30, chi si è prenotato (i posti sono esauriti) potrà partecipare alla visita serale all’Osservatorio Astronomico sul Monte Zugna, con la guida di un esperto del Museo Civico di Rovereto.

 

Il festival proseguirà fino a domenica 15 giugno; tutti gli eventi sono a ingresso gratuito (QUI IL PROGRAMMA completo).

"La narrazione dei territori montani è spesso condizionata da stereotipi che strizzano l’occhio, con evidenti finalità promozionali, ai turisti – spiegano il direttore de L'AltraMontagna Luca Pianesi e il curatore Pietro Lacasella - ma al contempo distorcono l’effettiva realtà dei fatti e riducono la complessità socio-ambientale. Alpi e Appennini, per fare un esempio, non sono solo territori selvatici o incontaminati, ma anche uno spazio nel bene o nel male antropico. Con questo festival vorremmo provare a navigare la complessità delle terre alte. L’impresa non è facile, ma crediamo che solo in questo modo si possa sollecitare la riflessione per trovare un punto di equilibrio tra comunità e ambiente".

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