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Cultura | 10 aprile 2025 | 06:00

"Le toppe, più che decorazioni, sono pezzi di vissuti personali legati alle montagne". Alla scoperta del progetto "Piccole Cime"

Andrea Padovani, graphic e web designer, è l'ideatore di "Piccole Cime", progetto che traduce la passione per le terre alte in un lavoro creativo, focalizzato proprio sulla rappresentazione delle montagne su piccole toppe di tessuto. Vere e proprie cime in miniatura per personalizzare zaini, borse e vestiti

Questo articolo si rispecchia nei nove punti del Manifesto,
di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
Festival AltraMontagna

Sono nate per coprire i buchi degli abiti logori o per indicare il grado nelle uniformi militari, per poi finire a decorare borse e abiti. Da simboli distintivi degli abiti folk degli hippies negli anni ‘60 e ‘70, fino a rappresentazione dello stile punk e metal degli anni ‘90 e duemila, le toppe o patches si sono evolute nel tempo, indicando un’idea, uno stile di vita, una passione musicale, diventando anche piccolo souvenir di viaggio. Oggi, questi pezzetti di stoffa ricamata hanno incrociato anche il cammino della montagna. Grazie alla creatività di Andrea Padovani, graphic e web designer che lavora tra Merate, Milano e Lecco, è nato Piccole Cime, progetto che traduce la passione per le terre alte in un lavoro creativo, focalizzato proprio sulla rappresentazione delle montagne su piccole toppe di tessuto. Vere e proprie cime in miniatura per personalizzare zaini, borse e vestiti.

 

Ogni toppa commissionata ad Andrea racconta un luogo del cuore, una cima, un rifugio o un bivacco, un gruppo di vette all'orizzonte, che vengono riprodotte con cura e minuzia - seppur in modo astratto -  nello spazio di pochi centimetri. 


Toppa Rifugio Azzoni (Cima Resegone) - Lecco, Lombardia
Toppa Rifugio Azzoni (Cima Resegone) - Lecco, Lombardia

Quali storie si nascondono dietro ogni montagna o rifugio rappresentato in queste toppe? C'è qualcuno che ti ha raccontato che cosa significava per lei o lui quella piccola rappresentazione?

 

Ogni toppa ha davvero una storia unica, alcune legate alle mie esperienze personali, altre nate dalle esperienze di chi le richiede. Mi è capitato spesso che le persone mi contattassero per chiedermi una toppa di un luogo che rappresentava per loro un momento significativo: una proposta di matrimonio in cima a una montagna, il luogo del primo trekking insieme a una persona speciale, o semplicemente il rifugio visitato ogni anno, diventato una tradizione. In effetti, in molti mi hanno raccontato delle loro esperienze in una delle località rappresentate nelle toppe. Me ne ricordo una in particolare, legata a una toppa sul Monte Barro: questa persona l’avrebbe regalata alla sua futura moglie dato che si erano conosciuti lì. 

Molti condividono con me le loro storie, e questi sono i momenti in cui mi rendo conto che queste toppe sono più che decorazioni, sono pezzi di vissuti personali legati alle montagne.

 


Toppa bivacco Perugini - Val Montanaia (Cimolais, Friuli-Venezia Giulia)
Toppa bivacco Perugini - Val Montanaia (Cimolais, Friuli-Venezia Giulia)

Com'è nata la tua passione per le toppe e quando hai capito che sarebbe potuta diventare più di un hobby?

 

La passione per le toppe è nata durante i miei viaggi. Ho sempre avuto l'abitudine di raccogliere una toppa per ogni luogo significativo che visitavo, e così ho trasformato uno dei miei zaini in una sorta di diario di viaggio. Con il tempo, ho notato che mentre per le grandi destinazioni turistiche era facile trovare toppe commemorative, per i luoghi più piccoli o meno conosciuti non esisteva nulla di simile.

Per ora posso considerarlo ancora un hobby, ma certamente l'entusiasmo delle persone che mi scrivono e gli apprezzamenti che ricevo, mi hanno fatto capire che è un'idea che sta funzionando.

 

 

Quanto c'è della tua professione di designer e quanto della tua passione per la montagna dentro Piccole Cime?

 

Direi che Piccole Cime è esattamente al centro tra queste due anime della mia vita. Come designer, porto in questo progetto tutta la mia sensibilità estetica, la ricerca della composizione perfetta e l'attenzione ai dettagli. Lo stile minimale delle illustrazioni è frutto della mia convinzione che con pochi tratti essenziali si può comunicare l'essenza di un luogo in modo potente. Dalla mia esperienza in montagna scelgo quali luoghi rappresentare, come mostrarli e quali dettagli evidenziare. Ogni toppa racconta non solo come appare visivamente un posto, ma cerca di evocare le sensazioni che si provano quando ci si trova lì.

 


Toppa Bivacco Ferrario Brignetta (Lecco, Lombardia)
Toppa Bivacco Ferrario Brignetta (Lecco, Lombardia)

Hai scoperto qualche luogo sconosciuto grazie alle richieste di toppe personalizzate? E qual è invece la tua toppa del cuore?

 

Assolutamente sì! Continuo a scoprirne di nuovi e purtroppo ci metterò tanto tempo a vederli tutti. Comunque, ogni richiesta diventa uno stimolo per fare ricerca su quel luogo e scoprire qualche dettaglio interessante. Anche quando mi chiedono toppe di luoghi che non ho mai visitato personalmente, mi piace documentarmi a fondo, trovare storie e caratteristiche che li rendono unici, e questo arricchisce non solo le mie creazioni ma anche la mia conoscenza personale.

La mia toppa del cuore resta quella del Bivacco Valli in Val Codera. È stata una delle prime che ho creato e rappresenta un luogo che ha un significato speciale per me - lì ho trascorso la mia prima notte in bivacco. Quella toppa racchiude il momento in cui ho capito che la montagna sarebbe stata una parte fondamentale della mia vita.

 

 

Il posto più lontano che ti hanno chiesto di ricamare?

 

Mi sono state chieste toppe da tutta Italia, forse le più lontane sono state quelle per due vulcani, lo Stromboli e l'Etna. Non richieste da altri ma che vorrei fare sono sicuramente alcune cime andine come il Fitz Roy e il Cerro Torre, e in Nepal l'Ama Dablam e il Machapuchare, che sono riuscito a vedere in un mio viaggio in Nepal. Sarebbe fantastico ampliare la collezione con montagne iconiche da tutto il mondo.

 


Toppa laghi di Annone, Pusiano e Alserio dalla cima del Monte Barro (Lecco, Lombardia)
Toppa laghi di Annone, Pusiano e Alserio dalla cima del Monte Barro (Lecco, Lombardia)

 

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