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Cultura | 04 luglio 2026 | 10:00

A Ussita, sotto il Monte Bove, torna Croc, la rassegna di cinema in montagna: 11 appuntamenti tra film e incontri

Il 10 luglio ospite speciale l'attore Elio Germano, con il film "Ritorno al tratturo", ambientato in Molise. Tra le novità del 2026, la rassegna "Finché c'è luce", dedicata a libri podcast e musica. L'Altramontagna è media partner della rassegna, giunta alla sesta edizione in questa Estate che segna il decimo anniversario dei terremoti che hanno interessato anche l'area del Parco nazionale dei Monti Sibillini. La rassegna inizia il 4 luglio e termina il 28 agosto: ecco il programma completo

Questo articolo si rispecchia nei nove punti del Manifesto,
di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.

Sabato 4 luglio inizia l’edizione 2026 di CROC - Una specie di cinema, la rassegna all’aperto promossa dall’associazione C.A.S.A. per restituire il cinema e uno spazio di socialità alla comunità di Ussita (MC), giunta alla sesta edizione, nel territorio del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Lo fa presentando un film in anteprima nazionale: "Le cose leggere" è una pellicola piena di significato per il territorio, perché il progetto - con la regia di Adriano Theill, prodotto dall’Accademia del Cinema di Berlino - ha coinvolto per alcuni anni gli abitanti di Ussita, Visso, Castelsantangelo sul Nera e Pievetorina, sia come protagonisti che come maestranze. "Sui social abbiamo ritrovato una foto scattata davanti al Bar Due Monti. Ci siamo noi, e c’è Adriano. Era il 2022. 'Le cose leggere' esisteva già, stava prendendo forma. E sapevamo che, prima o poi, Adriano sarebbe tornato per condividere il suo lavoro: questo nostro territorio, i paesi e le macerie, le case di ieri e quelle di domani, i volti amici di Viola, Peco e Marta, per una volta attori, insieme ad altri abitanti. Adriano sarà con noi per la prima italiana del suo film. Un viaggio a cui auguriamo un lungo cammino e che, in fondo, non poteva che partire da qui" spiegano i soci di C.A.S.A., nata a seguito dei terremoti del 2016 e 2017, scegliendo come nome un acronimo che è un manifesto d'intenti: Cosa Accade Se Abitiamo.

 

Al terremodo di dieci anni fa, è dedicata anche un'altra serata, quella del 14 luglio, quando è prevista in via eccezionale una data infrasettimanale dedicata ai camminatori impegnati nella Carovana del Cammino nelle Terre Mutate, con la presentazione del film "Io prometto" di Cecilia Fasciani e il ricercatore Enrico Mariani a raccontare il suo libro dedicato all’abitare sospeso.

 

CROC 2026 va avanti fino al 28 agosto: all'Area Caraceni, nei pressi delle nuove aree abitative post-sisma, sono in programma undici eventi, con le proiezioni dei film alle 21:15 sempre precedute dalla possibilità di un momento conviviale con gli ospiti, grazie all’apertura del Barcroc per cena e aperitivi fin dalle 19.00 e il mercatino degli artigiani locali. 

 

"Finché c’è luce": un nuovo format prima delle proiezioni
La novità 2026 è ‘Finché c’è luce’, una rassegna di conversazioni che - prima che faccia buio in sala - costruisce uno spazio per ascoltare storie, attraversare mondi e condividere domande. Organizzata in collaborazione con Selvatica Libreria Nomade, offre al pubblico libri, letture, ascolti e voci che non sempre parlano di cinema, ma che hanno a che fare con ciò che ci sta a cuore: comunità, memoria, diritti, montagne, conflitti, modi di abitare e pensare" spiegano i curatori. Tra gli ospiti, Anna Maria Selini, autrice di "Caro Vik ti scrivo" (Altreconomia), che a 15 anni dalla morte dell’attivista per i diritti umani Vittorio Arrigoni parla di Palestina, e Luigi Nacci, che per Einaudi ha scritto "Il tempo dei semplici", un libro sul commiato e sulla cura che manca nella nostra società. Sono tanti altri gli appuntamenti che prevedono presentazioni di libri e podcast, alla presenza degli autori.

 

Un ospite speciale il 10 luglio: arriva Elio Germano con "Ritorno al tratturo"
Alla vita nelle terre alte e ad azioni di rigenerazione territoriale e sociale quest’anno sono dedicati molti film, uno dei più attesi è senz’altro "Ritorno al tratturo", in programma venerdì 10 luglio con un ospite speciale: a Ussita arriverà l’attore David di Donatello Elio Germano, tra i protagonisti insieme a Filippo Tantillo della pellicola che racconta il Molise interno. Tra le anteprime anche "Per silenzio e vento" (in collaborazione con il CAI Marche), un film poetico realizzato dallo scrittore di montagna Matteo Righetto e presentato al Trento Film Festival 2026, "Il canto della foresta" in collaborazione con l’Occhio nascosto dei Sibillini e "Le note della Terra" che racconta la storia di resistenza del mandolinista Francesco Mammola e anticipato da "Le marche sporche di sudore", un viaggio musicale a cura dell’organettista Federico Cippitelli (racconti e musiche dalla tradizione marchigiana e raccolte da anziani custodi).

 

"Radicati a Ussita, sentiamo l’esigenza di mantenere uno sguardo sul mondo, portarlo in paese e al cinema: CROC continuerà sempre a occuparsi di diritti umani e quest’anno lo faremo con ‘La voce di Hind Rajab’ e ‘Giulio Regeni - tutto il male del mondo’, perché ciò che accade a Gaza e in altre regioni del mondo riguarda sempre anche noi" sottolineano gli organizzatori.

 

Un omaggio speciale per la serata di Ferragosto è quello a "Stand by me", film-cult del 1986 di Rob Reiner, regista ("Harry ti presento Sally", "Misery non deve morire", "Codice d’onore") e attivista statunitense scomparso nel 2025. 

L'Altramontagna è media partner dell'edizione 2026 di CROC - Una specie di cinema. L’accesso a Ussita per gli appuntamenti i CROC e Finché c’è luce è aperto a tutti, con possibilità di offerta libera per supportare le attività di C.A.S.A. nel territorio. Per info: https://www.portodimontagna.it/2026/06/croc2026/

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