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Idee | 09 settembre 2026 | 18:01

A chi non è convinto dell'origine antropica del riscaldamento globale, chiedo una cosa semplice. La parete nord del Ciarforon tra il 1981 e il 2026 e l'invito di un glaciologo

Nei quarantacinque anni che separano i due scatti del confronto fotografico, non è aumentata l'energia che arriva dal Sole, non è cambiata in modo climaticamente significativo la geometria del sistema Terra-Sole, non è comparsa una forzante naturale capace di produrre un riscaldamento persistente di questa portata. A chi non è convinto dell'origine antropica del cambiamento climatico domando una spiegazione fisica filante

Questo articolo si rispecchia nei nove punti del Manifesto,
di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.

Vorrei che a leggere queste righe fosse soprattutto chi non è convinto che l'attuale cambiamento climatico sia causato dalle emissioni umane di gas serra.

 

Nel confronto fotografico - l'autore degli scatti è Enzo Rettori - vediamo la parete nord del Ciarforon, nelle Alpi Graie, nel 1981 e nel 2026.

 

In questi 45 anni, non è aumentata l'energia che arriva dal Sole. Abbiamo attraversato circa quattro cicli undecennali: l'irraggiamento solare è salito e sceso leggermente, senza alcun trend di lungo periodo.

 

Non è cambiata in modo climaticamente significativo la geometria del sistema Terra-Sole. I parametri orbitali che regolano i grandi cicli glaciali variano su scale di migliaia di anni, non di decenni. L'energia continua ad arrivare nella stessa quantità e con la stessa distribuzione.

 

Non è comparsa una forzante naturale capace di produrre un riscaldamento persistente di questa portata. Ci sono state eruzioni importanti, come il Pinatubo nel 1991, ma con effetti temporanei e raffreddanti. El Niño, La Niña e altre oscillazioni naturali spostano calore nel sistema da un anno all'altro, ma non spiegano un trend pluri-decennale.

 

È invece cambiata la composizione dell'atmosfera: la CO₂ era 340 ppm (parti per milione) nel 1981, oggi è a 428 ppm. Questi sono fatti semplici e misurabili.

 

Eppure continuano a tornare commenti come "sono cicli", "i ghiacciai tornano", "siamo in un'era glaciale", "c'erano strade sotto il ghiaccio", "mio nonno a febbraio aveva la canotta", "sono emerse incisioni preistoriche" "panta rei".

 

A chi non è convinto dell'origine antropica del riscaldamento, chiedo una cosa semplice: indicate il processo fisico responsabile. Quale forzante naturale, tra il 1981 e il 2026, può spiegare il riscaldamento osservato e una trasformazione come quella che osserviamo grazie a quella bella montagna? Non un blog, non un aneddoto. Una spiegazione fisica filante: quale processo, come funziona, da dove arriva l'energia. Tenendo conto, però, delle premesse sopra.

 

Insomma, parliamone e poi vediamo cosa possiamo fare.

 

 

In apertura, due fotografie di Enzo Rettori

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