Batteri fecali: tre spiagge del Lago di Garda sono inquinate (due da bollino rosso). I risultati della ricerca di Legambiente
La Goletta dei Laghi ha campionato 11 località lacustri sulle sponde bresciane e veronesi e questi sono i risultati

GARDA. Su 11 punti prelievo 3 lidi risultano inquinati (due fortemente inquinati e uno da ''bollino giallo''). E' questo il responso della Goletta dei Laghi di Legambiente che è tornata ad analizzare anche le acque del Lago di Garda e in particolare le sponde bresciane e veronesi. E così Spiaggia Le Rive a Salò e le acque di Padenghe nei pressi del Porto sono state segnalate da ''bollino rosso'' - fortemente inquinate e quindi con valori che superano del doppio i livelli normativi per quanto riguarda il contenuto di Enterococchi Intestinali (maggiori di 1000 UFC/100ml) e Escherichia Coli (maggiore di 2000 UFC/100ml).
Sull'altro lato del lago, invece, il bollino è ''giallo'' all'altezza della foce del Torrente Gusa, nel Comune di Garda, l’anno scorso nei limiti di legge. In questo caso le acque sono definite ''inquinate'' e quindi con almeno uno dei due parametri che supera il valore limite previsto dalla normativa sulle acque di balneazione vigente in Italia (Dlgs 116/2008 e decreto attuativo del 30 marzo 2010).
Versante veneto
Sono stati sei i punti monitorati dalla Goletta dei Laghi nelle acque del Lago di Garda e sottoposti ad analisi microbiologiche. Uno è stato giudicato come “inquinato”. Nel mirino ci sono sempre canali e foci, i principali veicoli con cui l’inquinamento microbiologico, causato da cattiva depurazione o scarichi illegali, arriva nei laghi. È questa, in sintesi, la fotografia scattata nella seconda tappa Veneta lungo le sponde del Lago di Garda da un team di tecnici e volontari di Goletta dei Laghi, la campagna di Legambiente dedicata al monitoraggio ed all’informazione sullo stato di salute dei bacini lacustri italiani.
Negli ultimi due anni i punti monitorati di Legambiente sulle sponde venete del Garda avevano dato tutti dei buoni risultati a fronte di una criticità diffusa negli anni precedenti al 2018. “Torna ad essere sorvegliato speciale il Torrente Gusa, che lo scorso anno a sorpresa era risultato essere entro i limiti di legge dopo 10 anni in cui le acque si presentavano inquinate o fortemente inquinate - spiega Chiara Martinelli, presidente di Legambiente Verona -. Bene gli altri punti, anche se in alcuni casi i limiti di legge per le unità formanti colonia di Escherichia Coli presenti, sono al limite”.

Versante lombardo
Su 5 punti campionati, 2 risultano fortemente inquinati: a Salò presso la località Le Rive e a Padenghe nei pressi del Porto. Gli altri tre sono risultati entro i limiti. “Ancora una volta i dati delle analisi di Goletta dei Laghi ci riconsegnano un quadro di criticità di cui tenere conto se vogliamo che tutte le acque che entrano nel lago sia di buona qualità – dichiarano Paolo Bonsignori e Cristina Milani del circolo Legambiente per il Garda di Sirmione –. Sappiamo che è urgente mettere mano alla situazione di Salò e Desenzano dove gli sfioratori di piena sono spesso i veri imputati dell’immissione di acque non trattate nel lago. Per Padenghe, invece, permane una situazione di stallo. Oramai da 10 anni quel punto risulta fuori dai limiti. L’aggravante è che, quest’anno, risulta ricompreso in un’area balneabile”.
| PROV. | COMUNE | LOCALITÀ | PUNTO | 2020 |
| BS | MONIGA | LAGO ALLA FINE DI VIA DEI LINER | ENTRO I LIMITI | |
| BS | SALÒ | LE RIVE | FOCE CANALE NEI PRESSI DELLA SPIAGGIA | FORTEMENTE INQUINATO |
| BS | PADENGHE SUL GARDA | PORTO | FOCE TORRENTE NEI PRESSI DEL PORTO | FORTEMENTE INQUINATO |
| BS | DESENZANO DEL GARDA | SCARICO PRESSO SPIAGGIA D’ORO | ENTRO I LIMITI | |
| BS | DESENZANO DEL GARDA | SCARICO A SUD DELLA LEGA NAVALE (LAGO) | ENTRO I LIMITI |













