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JJ4 assieme ai suoi cuccioli? La Pat smentisce: “Un VIDEO del 2017, si tratta di un maschio e due femmine”

Per alcuni il video che sta circolando in rete mostrerebbe l'orsa JJ4 accompagnata dai suoi cuccioli ma in realtà si tratta di immagini girate nel 2017 (cosa che comunque non esclude che quest'anno la femmina abbia dato alla luce una cucciolata). Groff: “Sono un maschio e due femmine che si trovavano sul Brenta durante la stagione degli amori”

Di Tiziano Grottolo - 09 July 2020 - 20:49

TRENTO. In questi giorni sta circolando sui social un video che dimostrerebbe che l’orsa JJ4, l’esemplare responsabile dell’aggressione sul monte Peller in Val di Non, sarebbe accompagnata dai cuccioli. In realtà nessuno degli esemplari del video sarebbe JJ4.

 

“Il video è stato girato alcuni anni fa – conferma Claudio Groff del servizio foreste e fauna e coordinatore del settore grandi carnivori – si tratta di un maschio e due femmine, esemplari adulti”. Coincidenza vuole che sia stato lo stesso Groff a realizzare le immagini “riprese durante la stagione degli amori, probabilmente era maggio”. Groff senza ombra di dubbio ha ragione visto che con una semplice ricerca sul web è possibile recuperare il video originale che risale esattamente al maggio 2017, caricato sul canale Youtube della Pat con il titolo “Orsi in amore sul Brenta”.

 

Il video non esclude l’ipotesi che JJ4 attualmente abbia con sé dei cuccioli ma di certo l’esemplare ripreso non può essere JJ4 o perlomeno non è lei assieme a dei cuccioli. La questione è importante perché la presenza o meno dei cuccioli potrebbe essere utile per spiegare l’attacco nei confronti dell’uomo. Come spiegato da Alessandro De Guelmi in un’intervista a Il Dolomiti: “Tutti gli indizi fanno sospettare che abbia effettuato un falso attacco per permettere ai suoi cuccioli di nascondersi”.

 

Secondo quanto ricostruito i due cacciatori (padre e figlio) si stavano addentrando nel bosco quando l’orsa si è parata loro dinnanzi: il figlio Cristian per lo spavento è caduto a terra venendo sormontato dall’animale, a quel punto Fabio Misseroni si è scagliato contro l’animale provocando la reazione più violenta dell’animale.

 

Nel frattempo sulla questione è intervenuta la consigliera provinciale di Futura Lucia Coppola che ha depositato un’interrogazione: “Perfino chi è stato aggredito ha mostrato saggezza ed equilibrio ed ha lanciato un appello per chiedere che l’animale non venga abbattuto. La condanna a morte di un animale che vive nel proprio habitat è inaccettabile – ha aggiunto – dovrebbe farci riflettere sul processo di trasformazione che si è messo in atto, ovvero quello di addomesticare la natura per rendere i nostri boschi a misura di uomo”.

 

Per questo la consigliera ha chiesto a Fugatti se non sia il caso di ritirare l’ordinanza, oltre ad evitare futuri abbattimenti di altri animali selvatici che vivono: “Piuttosto – afferma la consigliera – sarebbe meglio adoperarsi per acquisire dei pareri di esperti non solo per meglio gestire la presenza degli orsi in una situazione di evidente squilibrio naturale che si è creato, ma anche per garantire sicurezza agli animali e all'uomo che vive nella montagna o che la frequenta per passione”.

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