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| 10 ago 2021 | 11:09

Lupi in Trentino, nel 2021 almeno tre nuove cucciolate. I forestali: “In questo periodo i piccoli escono dalla tana”

Sono almeno tre le nuove cucciolate di lupo nate nel 2021 che sono state accertate dal personale forestale in Val di Sole (in Val Meledrio e a Peio) e nel Vanoi. Segnalazioni relative a probabili nuove cucciolate arrivano anche da Valfloriana, monte Bondone, Tesino e monte Altissimo di Nago

Lupi in Trentino, nel 2021 almeno tre nuove cucciolate
Foto di Bruno Boz, Ivan Mazzon e Roberto Sacchet
di Tiziano Grottolo

TRENTO. L’estate 2021 ha portato con sé delle nuove cucciolate di lupo. Infatti, per quanto riguarda le riproduzioni del 2021 sono almeno tre le nuove cucciolate che sono state accertate dal personale forestale rispettivamente in Val di Sole (in Val Meledrio e a Peio) e nel Vanoi. Segnalazioni relative a probabili nuove cucciolate provengono anche da Valfloriana, monte Bondone, Tesino e monte Altissimo di Nago.

 

La popolazione di lupi dunque è destinata ad aumentare anche se per avere delle conclusioni definitive si dovrà attendere il rapporto sui grandi carnivori del 2021. Nell’ultima edizione del Rapporto erano stati censiti come principalmente attivi sul territorio provinciale 17 branchi (erano 13 nel 2019), ma per Giovanni Giovannini dirigente servizio foreste e fauna potevano anche essere di più, per un totale di circa 91 esemplari.

 

Come ogni mese la Provincia ha pubblicato anche il report mensile sui grandi carnivori (QUI la parte sull’orso). Per quanto concerne i lupi, nel corso dell’estate, i nuclei familiari che si sono riprodotti abbandonano il sito di parto (tana) e i cuccioli vengono trasportati altrove, in luoghi definiti rendez-vous, cioè siti di riferimento dove i cuccioli attendono i genitori quando essi sono impegnati nelle attività di caccia e pattugliamento del territorio del branco. Con la crescita dei cuccioli, nel corso dell’estate le necessità trofiche del branco aumentano. Ciò può a volte tradursi nella seconda metà dell’estate in un incremento dei tentativi di predazione su animali domestici eventualmente disponibili.

 

Nel corso del mese di luglio 2021, in provincia gli episodi di predazione da lupo su domestici si sono intensificati, interessando a larga maggioranza ovicaprini, ma non solo. La maggior parte degli attacchi si sono concentrati su animali non protetti da opere di prevenzione, o protetti inadeguatamente. Alcuni tentativi di predazione sono stati invece sventati grazie alla presenza dei pastori, di recinzioni elettrificate e/o di cani da guardiania.

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