Lupi, tre nuove cucciolate e predazioni in aumento: "Diversi attacchi su bestiame non custodito e su un cane da pastore"
Continuano le predazioni da parte di lupi su "bestiame incustodito" in Lessinia (ma non solo). Nel corso di agosto è stato anche attaccato e ferito un cane da pastore

TRENTO. Nel mese di agosto 2024 le predazioni su bestiame da parte di lupi sono aumentate. A renderlo noto, la Provincia di Trento, nel piccolo report mensile pubblicato sul sito dedicato ai grandi carnivori.
In generale, "ad agosto sono pervenute segnalazioni relative a 3 nuove riproduzioni (branchi di: val Breguzzo-Daone, Paganella-Gazza e Latemar)". I danni a carico del bestiame, come detto e soprattutto "come previsto", sono aumentati rispetto a luglio.
"Ancora una volta, gli animali da reddito più predati sono stati gli ovicaprini. Sono stati attaccati anche 9 asini (di cui 6 uccisi), 8 bovini (uno ferito in Val di Sole, uno predato sull’altopiano di Brentonico, 6 predati in Lessinia, area storicamente oggetto, sia sul versante trentino che su quello veronese, di predazioni cronicizzate su bestiame incustodito), e un cane da pastore (ferito e curato)".
Il 13 agosto invece un esemplare è stato investito da un veicolo sulla Sp 89 a Trambileno: subito dopo l’urto il lupo si è allontanato.












