Dall’incontro fra il lupo e l’orso al cucciolo di capriolo e alla volpe (VIDEO), un anno di riprese della fauna trentina: “È un progetto di coppia nato da una passione comune”
Due le location principali del Trentino occidentale dove sono state piazzate le fototrappole che hanno ripreso le immagini del passaggio degli animali. Vettorazzi: “La Natura ha i suoi tempi e raccontare un anno di ricerca, entusiasmo ed emozione in pochi minuti non sarebbe stato giusto”

TRENTO. “Quello conclusosi da poco è stato per me un anno particolarmente difficile ma per fortuna, e ancora una volta, la Natura è stata prodiga di ‘medicine’ e quanto mai terapeutica nel rasserenare il cuore e l’anima”, così Massimo Vettorazzi racconta il suo progetto grazie al quale è riuscito a riprendere delle straordinarie immagini della fauna trentina.
“È un progetto a due che porto avanti con la mia compagna Dorotea Nicolussi, partito da una mia passione che ha travolto anche lei. Abbiamo condiviso le scelte dei luoghi e ‘litigato’ – commenta scherzando, Vettorazzi – sulle immagini da inserire del video. È stata sempre Dorotea a occuparsi del montaggio”.
Due le location principali del Trentino occidentale dove sono state piazzate le fototrappole che hanno ripreso le immagini del passaggio degli animali fra cui l’incontro fra un orso e un lupo. Ma anche il passaggio di “mamma” capriolo con il proprio piccolo, del branco di lupi con i nuovi nati della stagione e poi volpi, tassi, rapaci e altri animali (non tutte le riprese sono state inserite nel video). Il video riassume in pochi minuti il paziente lavoro di un anno.
“Questa passione è iniziata circa 15 anni fa grazie all’orso, poi con l’evoluzione tecnica delle fototrappola abbiamo voluto raccontare qualcosa in più anche dal punto di vista artistico e per questo abbiamo realizzato il video”, racconta Vettorazzi. “Siamo consapevoli che la coesistenza con questa specie non sia affatto scontata e nemmeno semplice, ma questa è la strada che dobbiamo percorrere se vogliamo che anche le prossime generazione possano vivere in una montagna completa, ammirandone la sua bellezza e magnificenza”.
Dieci minuti emozionanti che stanno già facendo il pieno di “like” e condivisioni. “Sappiamo anche che i tempi attuali, fatti di social che sparano post, video, notizie alla rapidità della luce, i quasi 10 minuti del video suonino un po’ anacronistici ma la Natura ha i suoi tempi e raccontare un anno di ricerca, entusiasmo ed emozione in pochi minuti non sarebbe stato giusto”, conclude Vettorazzi.














