Il kit anti-lupo in comodato gratuito per allevatori amatoriali: l'iniziativa del Parco nazionale Dolomiti bellunesi
Le domande potranno essere presentate fino al 7 marzo: l'iniziativa è rivolta ai piccoli allevatori amatoriali, che detengono pochi capi a scopo affettivo, e che potranno così dotarsi di idonei strumenti di prevenzione

FELTRE. Prevenzione danni da lupo: in Veneto il Parco nazionale Dolomiti bellunesi mette a disposizione in comodato d'uso gratuito dei kit di recinzioni elettrificate per i piccoli allevatori da 1.500 euro l'uno. Le domande potranno essere presentate dai territori dei Comuni del Parco nazionale fino al 7 marzo e in base alle richieste ricevute, l'ente acquisterà fino a 35 kit, che saranno destinati agli allevatori amatoriali, intesi come soggetti che detengono pochi capi di bestiame per motivi d'affezione e non per reddito conseguente.
“Il Parco nazionale Dolomiti bellunesi – si legge in una nota condivisa dall'ente – è partner del progetto Life Wolfalps Eu, nato per affrontare e gestire le problematiche legate alla convivenza tra uomo e lupo nell'arco alpino. La coesistenza tra il lupo e le attività di allevamento non riguarda solo gli operatori professionisti, ma anche chi mantiene, a scopo amatoriale, pochi animali. Spesso sono proprio questi animali i più esposti ai possibili attacchi da parte dei lupi”.
I kit, che verranno forniti in comodato d'uso gratuito a chi ne farà richiesta, verranno comprati dal Parco e saranno idonei a circoscrivere un'area compresa in un perimetro di circa 250 metri. “Ciascun richiedente che risulterà idoneo alla concessione – si legge nel bando – riceverà un singolo kit, composto da un elettrificatore 12V – 3000MJ, un pannello solare 33W 12V con supporto, una batteria Energy 12V/80Ah, cinque reti ovini anti lupo alte 145 centimetri con pali, di 50 ml ciascuna, due picchetti di messa a terra in acciaio ad alta conducibilità e 8 targhe segnaletiche specifiche per recinto elettrificato”.
I kit, che resteranno proprietà del Parco, saranno concessi il comodato in attesa che il beneficiario percepisca, quando possibile, contributi pubblici specifici dedicati alla difesa del bestiame, o acquisti lo stesso materiale autonomamente.












