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| 29 ott 2022 | 10:11

Scaricò centinaia di metri cubi di liquami nel rio San Romedio sterminando le trote: allevatore condannato a 3 anni e 150mila euro di multa

L’allevatore è stato condannato per aver scaricato centinaia di metri cubi di liquami nel rio San Romedio provocando un disastro ambientale e sterminando la popolazione di trote fario del luogo

Scaricò centinaia di metri cubi di liquami nel rio San Romedio sterminando le trote
Foto d'archivio - Associazione Pescatori Val di Non
di T.G.

CAVARENO. Si è conclusa con una condanna a 3 anni di reclusione e 150mila euro di multa la vicenda che vedeva imputato un allevatore di Cavareno accusato di aver scaricato liquami nel rio San Romedio in Val di Non. A mettere la parola fine la Corte d’appello che ha confermato la dura condanna.

 

I fatti risalgono al marzo 2018 quando l’allevatore è stato condannato per aver scaricato centinaia di metri cubi di liquami nel rio San Romedio provocando un disastro ambientale e sterminando la popolazione di trote fario del luogo.

 

Il misfatto era emerso anche grazie all’attento lavoro dell’Associazione pescatori della Val di Non che ha preso parte al processo. Lo scarico di liquami alterò di fatto il corso d’acqua provocando ingenti danni, solo in parte contenuti grazie all’intervento dei forestali.

 

Come si legge nei documenti l’allevatore avrebbe alterato in modo sensibile l’aspetto estetico del paesaggio del rio Moscabio, rio San Romedio e Lago di Santa Giustina provocando prolungate schiume di colore bianco.

 

Come già anticipato l’allevatore è stato condannato a 3 anni e dovrà pagare un’ingente multa, nel dettaglio: 65mila euro dovranno essere dati all’Associazione pescatori della Val di Non e 20mila euro alla Provincia mentre all’azienda agricola in questione dovrà pagare una multa da 64.500 euro.

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