Contenuto sponsorizzato

Un treno da St. Moritz (in Svizzera) fino a Venezia, passando per Trento: la ferrovia delle Alpi che potrebbe rivoluzionare la mobilità sostenibile

La città di Trento potrebbe assumere una funzione strategia di smistamento all’interno di una linea ferroviaria che da St. Moritz corre fino a Venezia. Il presidente di Transdolomites: “L’obiettivo deve essere quello di creare dei corridoi ferroviari per una mobilità alternativa che permetta di rinunciare all’auto privata e spostarsi con un modo più compatibile con l’ambiente”

Di Tiziano Grottolo - 28 aprile 2022 - 18:48

TRENTO. Il 2022 è stato proclamato dalle Nazioni Unite l’anno internazionale dello Sviluppo sostenibile delle montagne. Un tema che evidentemente coinvolge le provincie autonome di Trento e Bolzano che attualmente presiedono l’Eusalp, la strategia macroregionale alpina dell’Unione Europea, di fatto la continuazione di un accordo siglato nel 2013 da Italia, Francia, Germania, Austria, Slovenia, Svizzera, Liechtenstein e finalizzato al coordinamento delle azioni e dei finanziamenti per lo sviluppo delle Alpi.

 

È partendo da questo spunto che che l’associazione Transdolomites ha organizzato un incontro al Muse dal titolo “Trasporti sostenibili per un turismo sostenibile nelle Dolomiti e nelle Alpi”. Uno dei mezzi di trasporto “green” per eccellenza è sicuramente il treno e da qui potrebbe passare il futuro dell’arco alpino. “Tutte le Alpi vivono le problematiche legate al turismo di massa – sottolinea Massimo Girardi, presidente di Transdolomites – che crea problemi non indifferenti per la convivenza con le popolazioni locali”.

 

Da qui l’idea per mettere in campo una serie di ragionamenti concreti per creare una rete di collegamenti intra-alpina. “È un sogno che nacque nel 1891 quando Paolo Oss Mazzurana fu promotore di un progetto che andava in questa direzione” ricorda Girardi. Il politico di fine ‘800, che fu anche sindaco di Trento, propose di realizzare alcune ferrovie laterali alla linea del Brennero, allo scopo di collegare rapidamente il capoluogo con le vallate trentine.

 

“L’obiettivo – prosegue il presidente di Transdolomites – deve essere quello di creare dei corridoi ferroviari per una mobilità alternativa che permetta di rinunciare all’auto privata e spostarsi con un modo più compatibile con l’ambiente”. Attualmente infatti, esistono delle linee ferroviarie che collegano alcune località alpine ma molte di queste finiscono in vicoli ciechi.

 

In questo senso si segnalano i progressi per quanto riguarda la progettazione dei collegamenti ferroviari tra Malles e la Valtellina in direzione dell’Engadina svizzera grazie all’accordo Terra Raetica. Si tratta di realizzare il collegamento a nord del Trentino che attraversando la Valtellina, raggiungendo Malles permetterebbe, partendo da Zurigo, di arrivare a Bolzano. Ma a questo punto perché non pensare a una propaggine della ferrovia in grado di collegare anche il Trentino?

 

“Passando da Mezzana, quindi attraversando la Val di Sole e la Val di Non, si potrebbe arrivare fino a Trento – dice Girardi – poi c’è la diagonale orientale con la ferrovia della Valsugana che potrebbe proseguire fino a Venezia dove c’è il progetto per un collegamento ferroviario con l’aeroporto Marco Polo”. A queste si aggiungono le tratte in fase di studio come il collegamento ferroviario con il lago di Garda o la Trento-Cembra-Fiemme e Fassa.

 

Il sogno? “Per il Trentino si ragiona verso Svizzera, Lombardia e Alto Adige dove la città di Trento potrebbe assumere una funzione strategia di smistamento all’interno di una linea ferroviaria che da St. Moritz corre fino a Venezia”. Certamente lo sguardo deve essere rivolto al lungo periodo, tra il 2030 e il 2050. Nel mezzo bisognerà saper sfruttare le varie occasioni che si presentano come le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina del 2026, “i tempi sono stretti per parlare di progetti concreti ma questo evento può diventare una finestra attraverso la quale comunicare al mondo queste idee per una nuova mobilità e perché no iniziare a parlare di finanziamenti”, conclude il presidente di Transdolomites.

 

Nel contesto delle Olimpiadi per l’appunto si è inserito l’intervento di Paolo Mazzalai di Confindustria Trento che ha lanciato l’idea per “un progetto che anche un sogno”, un modo per razionalizzare la trasportistica pubblica su un territorio caratterizzato da una bassa densità abitativa e una morfologia complessa. L’obiettivo, spiega Mazzalai, è quello di rendere accessibili i vari eventi olimpici (che attireranno molte persone) salvaguardando l’ambiente.

 

Per far fronte ai grandi flussi di traffico la proposta è quella di realizzare una sorta di rete dei trasporti ad anello dal quale si diramano verso l’interno i raggi di collegamento con il cuore delle Dolomiti. “Confindustria – dichiara Mazzalai – sta tentando di surrogare il dialogo politico con un dialogo imprenditoriale per un obiettivo comune. Siamo convinti che questi territori ci siano stati dati in comodato gratuito e alle generazioni future dobbiamo restituirli, possibilmente non degradandoli e se possibile migliorandoli”.

 

All’incontro del Muse hanno preso parte molti esperti, tecnici e autorità politiche, provenienti anche da fuori regione. Alice Polo, della Dg Move della Commissione Europea, Elio Moretti, presidente della Provincia di Sondrio, Aldo Colombo, direttore generale Infrastrutture, trasporti e mobilità sostenibile della Regione Lombardia e il sindaco di Valdisotto Alessandro Pedrini, solo per citare alcuni nomi. Alla conferenza hanno partecipato anche Cipra Italia e il Cai.

 

“La mobilità è di primaria importanza per tagliare le emissioni inquinanti, questo è l’unico settore che ha visto un aumento delle emissioni negli ultimi vent’anni”, ha affermato l’europarlamentare Herbert Dorfmann, che poi ha aggiunto: “Vogliamo garantire anche in futuro la mobilità di merci e persone ma dobbiamo trovare vie più intelligenti di quanto fatto finora, il treno sotto questo aspetto ha un ruolo importantissimo”.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione del 18 maggio 2022
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
19 maggio - 19:13
A Trento per Vasco sono arrivati in tanti: genitori con figli adolescenti, coppie di fidanzati e gruppi di amici. L'attesa sotto il sole non [...]
Cronaca
19 maggio - 18:21
I cuccioli sono stati salvati da una donna che stava correndo nei boschi quando ha sentito i guaiti. Ora sono stati presi in custodia dai volontari [...]
Cronaca
19 maggio - 18:43
Visto il grande afflusso di auto sulla zona di Trento Sud il traffico dell'autostrada viene deviato su Trento Nord. Ecco il piano della viabilità [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato