“Emergenza lupi in Alpago? Ecco perché non credere a titoli da clickbait”. Le parole di Thomas Colussa (VIDEO): “E' il selvatico che meno vuol avere a che fare con l'uomo”
Thomas Colussa, chef ed esperto di montagna che da qualche tempo ha lanciato un suo progetto Walkingwolf, con il quale racconta le scalate che compie in coppia con il suo amico a quattro zampe, Numb, è intervenuto sul tema dopo l'allarmismo scatenato negli scorsi giorni: “Non c'è alcuna emergenza lupi. C'è stata 'l'emergenza' orsi e lupi in Trentino che, guarda caso, passate le elezioni non c'è più”

BELLUNO. “Emergenza lupi in Alpago, perché non dovete credere a titoli da clickbait”. Comincia così il suo intervento Thomas Colussa (chef ed esperto di montagna che da qualche tempo ha lanciato un suo progetto, Walkingwolf, con il quale racconta le scalate che compie in coppia con il suo amico a quattro zampe) dopo l'allarmismo scatenato negli ultimi giorni da numerosi articoli nei quali si fa riferimento alle preoccupazioni di sindaci e cittadini per la presenza dei predatori nelle vicinanze dei centri abitati (tanto che qualcuno ha addirittura invitato le persone a “non uscire di casa”).
“Semplicemente – dice Colussa, riprendendo le stesse parole dell'associazione Io non ho paura del lupo, riportate negli scorsi giorni da il Dolomiti (Qui Articolo) – perché non c'è nessuna emergenza lupi. C'è stata 'l'emergenza' orsi e lupi in Trentino che, guarda caso, arrivate le elezioni, ora non c'è più. Se andate per boschi in montagna cane al guinzaglio sempre, non dovrebbe essere (non solo per i lupi) un'opzione, fate rumore quando entrate in un bosco con poca visibilità e soprattutto non lasciate cibo in giro”.
“Io vivo in mezzo alle Dolomiti – aggiunge Colussa – e sono anche abbastanza 'altino' di quota e, ovviamente, i cani non vanno lasciati fuori. Lasciare gli animali domestici di fuori, all'aperto, di notte, praticamente equivale a servire la cena ai predatori". In conclusione quindi "nessun isterismo di massa, nessuna paura, il lupo selvatico è proprio l'animale selvatico che vuole di meno aver a che fare con l'uomo”.












