Era scomparsa dagli anni ‘50 ma ora la lontra è tornata nelle valli delle Dolomiti: “È una specie molto elusiva”
Nella zona delle Dolomiti nuovi avvistamenti che riguardano la lontra, i ricercatori: “Stiamo monitorando tutto il fiume Piave partendo dai torrenti del Comelico”
BELLUNO. La scomparsa della lontra risale addirittura agli anni ‘50 quando gli ultimi esemplari vennero avvistati nella zona delle Dolomiti, ora però c’è una buona notizia: è tornata e sta ripopolando la zona del Piave.
Il primo segnale sulla sua presenza risale al novembre 2022, nella zona del Comelico ai piedi delle Dolomiti. Da quel momento un gruppo di ricercatori, fra cui Gabriele De Nadai, Michele Cassol, Luca Lapini e Fabio Dartora (che è anche l’autore dell’ultimo video), si sono messi sulle sue tracce. In breve tempo i ricercatori erano riusciti a ottenere anche delle immagini, nell’area del torrente Ansiei in Provincia di Belluno.
“Si tratta di una specie molto difficile da individuare proprio per via della sua elusività – sottolinea Dartora – per questo stiamo monitorando tutto il fiume Piave partendo dai torrenti del Comelico”. A quanto pare la lontra si è spinta fino all’altezza di Sedico.
Stando ai primi dati raccolti, seppur parziali, è possibile supporre che le lontre siano tornate sulle Alpi Venete da circa quattro anni. “Non è una cosa banale – sottolineano gli esperti – perché in ambienti montani di questo tipo per una lontra non è facile sopravvivere per un periodo così lungo”. Al momento i ricercatori ritengono più probabile che le lontre bellunesi siano arrivate dall’Austria o dall’Alto Adige (dove è presente dal 2013) anziché dal Friuli-Venezia Giulia come era stato ipotizzato in origine.
Come già evidenziato dal Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino la lontra sta tornando a diffondersi nelle Alpi ponendo i ricercatori di fronte a un grande punto interrogativo “perché non è ancora stato chiarito in che modo la lontra stia tornando nello spazio alpino. Per molti anni la carta di diffusione di questo mustelide presentava una grande vuoto proprio sulle Alpi. Ora però la lontra sta ritornando in Francia, in Slovenia e soprattutto nelle Alpi orientali, in Stiria così come in Alta e Bassa Austria gli avvistamenti di lontre sono in aumento”.














