Il Garda è a ''secco'' (VIDEO) e l'Isola dei Conigli è presa d'assalto (si pensa a bagni chimici e a contingentare gli accessi) ma c'è chi ricorda a tutti perché sono lì
E' impressionante la colonna di persone che si forma nelle ore di punta in questi giorni su quella che ormai da mesi è diventata una penisola, a causa della siccità che sta provando il lago. L'amministrazione di Manerba pensa a provvedimenti per gestire i flussi di persone nei prossimi weekend ma c'è chi prova anche a sensibilizzare i presenti: ''Ti sei chiesto perché a febbraio puoi andare a piedi all'Isola dei conigli?''

MANERBA. Una marcia compatta, quasi in fila indiana, uno dietro l'altro, con l'altra corsia di scorrimento che sfila a distanza di una spalla. Tutto perché il posto è bellissimo, è super instagrammabile e in più è anche un simbolo di come stiamo andando a finire male.
L'Isola dei Conigli di Manerba da un po' di giorni a questa parte è letteralmente presa d'assalto. Centinaia, anzi migliaia di persone stanno attraversando quella sottile striscia di terra che ha ormai trasformato in penisola l'Isola di San Biagio conosciuta anche come Isola dei Conigli. Una penisola, dicevamo, perché se durante tutto l'anno rimaneva staccata dalla terraferma per ''agganciarsi'' solo nei momenti di siccità spinta, tendenzialmente in piena estate, quest'anno è da almeno 6 mesi che è in queste condizioni.
Il Garda, infatti, non sta risalendo dopo un'estate drammatica che è passata alla storia tra le più calde e siccitose da quando esistono le rilevazioni e oggi è già in grandi difficoltà dal punto di vista idrico. L'Arpa stimava a inizio febbraio per le riserve idriche legate al Garda un calo del 54,5% rispetto alla media del periodo 2006-2020 e l'ingegnere ambientale e membro di Meteo Trentino Alto Adige Giacomo Poletti a il Dolomiti pochi giorni fa spiegava che ''Il lago di Garda è di nuovo in calo e circa mezzo metro sotto il livello normale. Nel lago oggi manca un volume d'acqua pari a 86 stadi di San Siro o 137 'Colossei'''.
Insomma la penisola dei Conigli sta diventando una costante di quest'epoca, specchio dei cambiamenti climatici e della crisi idrica che rischia di attanagliare il Nord Italia anche nei prossimi mesi (anche perché ad oggi si calcola già il 56% in meno di neve sulle Alpi rispetto alla media 2011-2021). Immagini che stanno facendo il giro dei media da settimane e al resto ci pensa Instagram. Il luogo è bellissimo e le foto valgono like e cuoricini. Tanto che la zona è letteralmente presa d'assalto. E così il Comune di Manerba è costretto a mettere in campo misure di gestione del fenomeno: sono già state chiuse via Mazzini e via Cavalle e si sta pensando contingentare gli accessi alla spiaggia nei prossimi weekend (anche per questioni di sicurezza). Tanta gente, d'altronde, si traduce anche in tanti problemi. Sporcizia, piccoli danni che sommati si trasformano in disagi alla comunità e poi la necessità di garantire almeno dei servizi base: nei prossimi giorni, infatti, l'amministrazione pensa a posizionare dei bagni chimici.
Il video condiviso dalla Comunità del Garda
Bello, bellissimo ma c'è anche chi cerca di far ricordare ai presenti perché sono lì. Lo hanno fatto due ragazze attiviste di Extinction Rebellion (movimento internazionale, nonviolento e per la difesa del pianeta) che si sono sedute a terra e con un cartello hanno spiegato quel che sta succedendo. ''Ti sei chiesto perché a febbraio puoi andare a piedi all'Isola dei conigli?'', recitava il manifesto e la spiegazione, ovviamente, è quella legata al cambiamento climatico e alla siccità sempre più impattante. ''Ringraziamo Sara ed Alice - spiegano in un post Extinction Rebellion Italia - per aver preso parte a questa azione, due semplici cittadine preoccupate che hanno deciso di andare contro l'indifferenza ed hanno agito in prima persona. Agire, ora. Invertire la rotta che ci sta portando al disastro ecologico non è solo possibile, è urgente. Rifiuta l'Estinzione, supporta la Ribellione, unisciti ad #ExtinctionRebellion''.














