Il lupo si avvicina alle case ma è l’uomo ad attirarlo con un pezzo di carne (VIDEO): ecco perché è un comportamento sbagliato
Avvicinano il lupo fra le case per dargli della carne, un comportamento sbagliato che può avere gravi conseguenze sia per l’animale che per l’uomo
SORAGA DI FASSA. “Prendi un po’ di carne che glielo do”, è questo l’audio che accompagna il video dove si vede un lupo che, con andatura incerta, si avvicina alle case. L’invito però arriva dall’uomo. Non è chiaro se alla fine l’esemplare sia stato sfamato dalla mano dell’uomo, il video si interrompe prima, ma il comportamento resta sbagliatissimo.
Le immagini stanno circolando molto in questi giorni e secondo diverse persone provengono dalla val di Fassa. Effettivamente proprio a Soraga di Fassa, recentemente, è stata documentata la presenza di un lupo, anche molto vicino alle case.
Il video è stato condiviso sul gruppo Facebook “Fiemme e Fassa il ritorno del lupo” sottolineando quanto sia sbagliato approcciare un animale selvatico in questo modo. Infatti, nutrire un lupo (ma vale per qualsiasi selvatico) può abituarlo alla presenza umana inoltre, assocerà il cibo al paese con la conseguenza che sempre più spesso tornerà in zona per rimediarne. Sempre in val di Fassa (nel 2019) avevano fatto parecchio discutere le immagini dell’uomo che durante una grigliata aveva lanciato un pezzo di carne a un lupo che si era avvicinato.
Questi carnivori sono animali intelligenti e opportunisti, proprio per questo se trovano un’occasione la sanno cogliere. Il problema è che in questo caso è tutto sbagliato: il lupo resta sempre un animale selvatico e pertanto non andrebbe avvicinato né tanto sfamato. Soprattutto non dovrebbe associare l’uomo al “cibo facile”, ottenuto senza sforzo.
Le fonti di origine antropica rappresentano un problema per i selvatici. È noto come l’orso M57, lo stesso che nel 2020 aggredì un carabinieri ad Andalo, avesse preso l’abitudine ad alimentarsi dai bidoni dell’immondizia. In altre parole se la Provincia deve fare di più in merito alla gestione dei grandi carnivori la convivenza passa anche dalle buone abitudini dei cittadini.














