Earth Hour, al buio tre simboli di Rovereto. "Il Comune a fianco dell'iniziativa del Wwf per il contrasto del cambiamento climatico"
Sabato 23 marzo, dalle 20.30 alle 21.30, resteranno spente le luci del Ponte Forbato sul Leno, del Castello e del Museo di Scienze e Archeologia di Borgo Santa Caterina. Nata nel 2007, l'Ora della Terra coinvolge oggi oltre 190 Paesi con iniziative e azioni di volontariato ambientale

TRENTO. Il Comune di Rovereto ha aderito all'iniziativa internazionale “Earth Hour”, l'Ora della Terra, promossa dal Wwf per sensibilizzare i cittadini agli effetti del cambiamento climatico.
Domani, sabato 23 marzo, dalle 20.30 alle 21.30 resteranno infatti spente le luci che solitamente illuminano il Ponte Forbato sul Leno, il Castello (sede del Museo storico italiano della guerra) e il Museo di Scienze e Archeologia di Borgo Santa Caterina.
Tre luoghi simbolici scelti dall'amministrazione comunale per ribadire la necessità di proteggere la biodiversità della Terra e sottolineare il poco tempo che rimane per farlo.
Istituita a Sydney nel 2007, l'Ora della Terra è oggi una manifestazione dalla portata mondiale.
Nel 2023, ha infatti coinvolto oltre 190 Paesi con gesti e iniziative che vanno dallo spegnimento di luci e ad azioni di volontariato ambientale.
Quest'anno, l'edizione arriva sulla scia del risultato della COP28 di Dubai, la conferenza delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico, durante la quale è stato stabilito l'obiettivo di diminuire le emissioni di gas serra del 43% entro il 2030 e, successivamente, del 60% entro il 2025.
Anni ritenuti cruciali per le sorti del Pianeta nei quali sarà necessario abbandonare rapidamente i combustibili fossili e investire nelle fonti rinnovabili, nel risparmio e nell’efficienza energetica.












