Grandi carnivori, ecco i dissuasori acustici e visivi per salvare gli orsi dal pericolo di essere investiti
L'iniziativa fa parte del progetto Wwf "Orso 2X50" e i dispositivi si attivano intercettando i fari dei mezzi in arrivo, scoraggiando l'attraversamento dell'animale con un allarme

L'AQUILA. In Abruzzo arrivano i dissuasori acustici e visivi "virtual fances" per salvare gli orsi bruni marsicani dal pericolo di essere investiti e, di conseguenza, per evitare pericolosi incidenti stradali.
Gli esperti del Wwf hanno infatti installato in questi giorni, lungo le strade provinciali limitrofe alle aree naturali della riserva del monte Salviano in provincia dell'Aquila interessate dalla presenza del plantigrado, circa novanta dispositivi che serviranno ad avvertire gli animali in spostamento dal pericolo rappresentato dai veicoli.
Il loro funzionamento è semplice, ma efficace: questi si attivano intercettando i fari dei mezzi in arrivo, scoraggiando l'attraversamento dell'animale con un allarme sonoro e visivo.
Venendo all’orso bruno marsicano, si tratta di una sottospecie considerata a rischio critico di estinzione e, negli ultimi cinquant'anni, 14 orsi sono morti investiti sulle strade.
"Può sembrare un numero esiguo ma, per una popolazione di piccole dimensioni, si tratta di numeri importanti – spiega il Wwf – e l’ultimo fu Juan Carrito, uno dei figli dell'orsa Amarena (uccisa a fucilate nel settembre dello stesso anno, ndr – articolo qui) morto nel gennaio 2023 a seguito di un investimento nei pressi di Castel di Sangro".
Il montaggio dei dissuasori stradali di nuova generazione, chiamati virtual fences, fa parte del progetto Wwf Orso 2X50 - che ha l’obiettivo di raddoppiare l’esigua popolazione di orso bruno marsicano che ad oggi conta solo una cinquantina di esemplari nell’Appennino centrale - e del pacchetto di azioni che, all'insegna della parola d'ordine "prevenzione", vengono messe in campo per la difesa di questa specie.
Altre azioni riguardano poi la distribuzione, ad apicoltori ed allevatori, di recinti elettrificati per “scoraggiare” le incursioni dell’orso nelle aree dove sono presenti attività produttive importanti per le popolazioni e le economie locali.
Tornando alle strade, dal 2019 ad oggi, sono più di 80 i chilometri messi in sicurezza dal Wwf nelle aree appenniniche di espansione dell’orso tramite il montaggio di dissuasori anti attraversamento e la pulizia dei sottopassi esistenti.


















