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Trento
31 luglio | 13:15

Morte di Kj1, "Così Fugatti ha messo in pericolo la sopravvivenza dei 3 piccoli". Enpa: "Il ministro Pichetto Fratin si faccia garante della loro incolumità"

Enpa sull'uccisione di Kj1: "Esecuzione barbara che ha messo in pericolo la sopravvivenza dei tre piccoli". L'appello alla politica: "Il ministro Pichetto Fratin si faccia garante dell’incolumità dei cuccioli"

TRENTO. L'orsa Kj1 è stata abbattuta ieri, 30 luglio, e sono in molti ora a chiedersi che fine faranno i suoi 3 cuccioli. L'associazione Enpa ha quindi deciso di chiedere al ministero dell'Ambiente di verificare le condizioni di salute dei tre piccoli.

 

"In tutta questa tristissima vicenda non c’è soltanto lo shock per la barbara esecuzione di mamma-orsa, un fatto indegno per un Paese civile, ma c’è anche l’indignazione per l’assenza di un Ministro, Gilberto Pichetto Fratin, che si è completamente disinteressato della sorte di KJ1 nonostante le nostre sollecitazioni ad avocare a sé il "dossier orsi" - commentano da Enpa -. Il Ministro si è fatto sentire solo a cose fatte per esprimere il proprio disappunto".

 

Secondo l'associazione è possibile che, se tale disappunto fosse stato espresso prima, "forse KJ1 sarebbe ancora viva e i suoi tre cuccioli avrebbero ancora le cure materne di cui hanno fondamentale bisogno. Uccidendo la loro mamma, Fugatti ha messo in pericolo anche la sopravvivenza dei suoi cuccioli".

 

Per questo, Enpa chiede al Ministro "di tradurre in atti concreti le sue parole e di fare qualcosa per la fauna selvatica e l’ambiente di questo Paese. In particolare, chiediamo a Pichetto Fratin di farsi garante dell’incolumità dei cuccioli e di avocare finalmente a sé la gestione della fauna selvatica del Trentino avendo dimostrato Maurizio Fugatti la sua incapacità di assicurare la convivenza con le attività antropiche e di prevenire possibili situazioni conflittuali".

 

Dopo la richiesta di accesso agli atti sul parere Ispra e le denunce per maltrattamento e uccisione di animali a carico del presidente della Pat, presentate in Procura, l’Ente nazionale protezione animali (Enpa) ha provveduto anche a scrivere a Bruxelles per segnalare "l'inaccettabile gestione della fauna selvatica in Trentino e le perduranti omissioni dell'amministrazione provinciale sul fronte della prevenzione. Per il nostro Paese c’è il rischio, assai concreto, che l’Europa apra un’altra procedura d’infrazione", concludono dall'associazione.

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