Piano Clima, avviate oltre la metà delle iniziative per rendere neutrale l'Alto Adige entro il 2040: stop ai finanziamenti per gli eventi dedicati ai motori a combustione
Sono passati circa 6 mesi da quando la Giunta provinciale ha adottato il “Piano Clima Alto Adige 2024”, nel luglio 2023, con il quale la Provincia si è posta l'obiettivo di rendere l'Alto Adige neutrale dal punto di vista climatico entro il 2040: ecco come stanno avanzando le misure messe in campo dagli esperti

BOLZANO. “E' un piano che si caratterizza in particolare per la sua natura olistica, vale a dire che include misure per ridurre le emissioni di gas serra in tutti i settori rilevanti della società. Ed è anche dinamico, ci permette di reagire prontamente a nuovi scenari e nuove sfide, di adattare obiettivi e misure”. Sono queste le parole del presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher, nel presentare un bilancio a sei mesi dall'adozione, da parte della Giunta, del “Piano Clima Alto Adige 2040”, nel luglio del 2023. Si tratta di un'importante roadmap che abbraccia diversi ambiti (e che rientra nella più ampia strategia di sostenibilità della Provincia “Everyday for Future”) e con la quale le autorità provinciali si sono poste l'obiettivo di rendere l'Alto Adige neutrale dal punto di vista climatico entro il 2040.
Ben 150 circa le misure specifiche in diversi campi d'azione come i trasporti, l'edilizia, il riscaldamento, l'agricoltura e la silvicoltura, l'industria, il turismo e la riorganizzazione del sistema energetico sono incluse nella prima fase di attuazione. Di queste oltre la metà, ben 79, sono già state avviate e circa 18 sono attualmente in fase di sviluppo. Anche il numero di misure implementate è in costante aumento, 8 in più dall'ultimo aggiornamento di agosto 2023. “La piattaforma KlimaLand – scrive la Provincia – è stata creata per rimanere aggiornati sullo stato di avanzamento delle misure, elenca tutti i risultati e mostra lo stato di attuazione in 3 colori (giallo per le misure iniziate, grigio per le misure in corso e verde per le misure completate). Contiene, inoltre, dati sullo sviluppo delle misure nel corso del tempo. Il database è accessibile al pubblico”.
Come detto i campi d'azione sono vari e altrettanto varie sono le modalità con le quali le iniziative vengono messe a terra sul territorio provinciale. “Nel campo d'azione del riscaldamento ad esempio – scrive ancora la Provincia di Bolzano – l'obiettivo è di ridurre il consumo di petrolio e gas del 60% entro il 2030 e dell'85% entro il 2037. Questo traguardo deve essere raggiunto in primo luogo con l'uso accorto del riscaldamento e in secondo luogo sostituendo il petrolio e il gas con fonti energetiche neutrali per il clima. Una misura riguarda l'allacciamento degli edifici multifamiliari alla rete di teleriscaldamento: reso più facile, grazie ai contributi provinciali, alle famiglie in immobili con almeno cinque unità abitative diverse, costruiti prima del 2005 e situati lungo le reti di distribuzione esistenti”.
Per quanto riguarda invece l'ambito dell'elettricità si parla in generale di produzione-stoccaggio-trasporto: “Si occupa dell'espansione della rete elettrica, dell'aumento dell'efficienza degli impianti esistenti, dei sistemi di stoccaggio e dell'ulteriore sviluppo delle fonti di energia rinnovabili. La promozione dell'autoapprovvigionamento è una misura che è già stata implementata. Dal 2023, le nuove opzioni di auto-approvvigionamento, sia in un condominio sia in una comunità energetica, sono sostenute dai contributi provinciali per efficienza energetica ed energie rinnovabili. Nel campo d'azione del Terziario, che comprende il commercio, il turismo e i trasporti, la sfida è ridurre il consumo energetico attraverso la decarbonizzazione, l'aumento dell'efficienza e l'utilizzo di energie rinnovabili. È già in vigore la misura secondo la quale, con effetto immediato, gli eventi motoristici con motori a combustione convenzionali su strada, nello spazio aereo e sull'acqua non saranno più sostenuti finanziariamente da alcuna istituzione pubblica in Alto Adige. Questo include anche i raduni di auto d'epoca e gli spettacoli motoristici e aerei”.












