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| 28 nov 2024 | 13:08

Squarciata una ruota all'associazione Io non ho paura del lupo: ''Atto intimidatorio. Da anni minacce conseguenze di un clima d'odio causato da gruppi anti-grandi carnivori''

Come il Dolomiti non possiamo che rappresentare la nostra solidarietà e vicinanza all'associazione Io non ho paura del lupo e allinearci su quanto esprimono e soprattutto su quanto concludono invitandoli a portare avanti la loro missione con il massimo impegno

PARMA. Una ruota squarciata e una palese minaccia a chi, da tempo, è impegnato in prima linea per fare buona informazione, favorire la coesistenza tra lupi e uomini, impegnarsi per la salvaguardia di una specie da sempre minacciata prima di tutto dall'ignoranza. L’Associazione Io non ho paura del lupo denuncia in queste ore ''con preoccupazione - spiegano - un grave atto intimidatorio avvenuto a Parma: nella notte di giovedì 21 novembre 2024, uno dei veicoli utilizzati dai nostri operatori, riportante il logo della nostra Associazione, è stato vandalizzato con il taglio di una gomma''.

 

''Questo episodio - prosegue l'associazione - rappresenta purtroppo solo la punta dell’iceberg rispetto alle continue intimidazioni che l’Associazione subisce da tempo, sia attraverso minacce dirette ai nostri operatori, sia attraverso numerosi commenti offensivi e denigratori che da anni riceviamo sui social network. Con la denuncia che abbiamo presentato nei giorni scorsi chiediamo quindi alle Autorità competenti di intervenire con tempestività per individuare i responsabili di questo atto e di garantire la sicurezza dei nostri operatori''.

 

''Condannando fermamente questo gesto vile - continuano - riteniamo necessario sottolineare come queste continue minacce e pressioni siano la diretta conseguenza del clima di odio alimentato sistematicamente da alcuni gruppi di estremisti anti-grandi carnivori che, da anni, diffondono disinformazione e ostilità, rifiutando qualsiasi tipo di convivenza e promuovendo una violenza ideologica che alimenta paura e tensione sociale, invece di promuovere soluzioni equilibrate e pacifiche, che possano incentivare davvero allevatori e pastori per la riduzione del conflitto''.

 

''Rivolgiamo infine un appello ai cittadini e alle istituzioni - concludono - affinché ci sostengano in questa battaglia di civiltà, respingendo ogni forma di violenza e prevaricazione. La strada per una coesistenza equilibrata tra uomo e fauna selvatica non è priva di ostacoli, ma siamo determinati a portare avanti la nostra missione con il massimo impegno, ora più che mai''. Come il Dolomiti non possiamo che rappresentare la nostra solidarietà e vicinanza all'associazione Io non ho paura del lupo e allinearci su quanto esprimono e soprattutto su quanto concludono invitandoli a portare avanti la loro missione con il massimo impegno, ora più che mai. 

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