"Un fucile nei fondali del lago", 'curioso' rinvenimento durante un'immersione. Il racconto: "L'ho consegnato ai carabinieri affinché facciano i dovuti accertamenti"
Dopo averlo ripulito, l'istruttore subacqueo si è prontamente portato dai carabinieri di Pergine, per segnalare il rinvenimento: "L'ho consegnato affinché facciano i dovuti accertamenti"

PERGINE VALSUGANA. E' un interessante (e curioso) rinvenimento, quello fatto negli scorsi giorni nelle acque del lago di Canzolino nel corso di un'immersione. Protagonista dell'episodio, l'istruttore subacqueo Kristian Segnana, che a Il Dolomiti anticipa: "Stavo nuotando quando sul fondale ho intravisto un particolare oggetto ricoperto di alghe".
Il fatto risale al 26 febbraio, quando Segnana stava per l'appunto facendo delle immersioni nel lago di Canzolino, nel Comune di Pergine Valsugana: "Stavo esplorando lo specchio d'acqua quando ho notato la presenza di un oggetto che si è rivelato essere un fucile, appartenente presumibilmente alla Prima o Seconda guerra mondiale - riferisce l'uomo -. Probabilmente un Carcano 91 TS".
Dopo averlo ripulito, l'istruttore subacqueo si è prontamente portato dai carabinieri di Pergine, per segnalare il rinvenimento: "L'ho consegnato affinché facciano i dovuti accertamenti". Non il primo dei ritrovamenti fatti da Segnana, che ad ottobre 2023 aveva rinvenuto un altro fucile e tre cellulari nel lago di Valle, sul territorio di Fornace (QUI ARTICOLO).












