Bollino rosso per il caldo ed elevati livelli d'ozono: superata la soglia di allarme in diverse zone dell'Alto Adige
Le alte temperature e la forte radiazione solare portano infatti ad alte concentrazioni di ozono, che diminuiscono nuovamente in caso di pioggia. In base alle previsioni meteo, un aumento delle concentrazioni potrebbe verificarsi anche oggi e domani. Le condizioni meteorologiche più instabili del fine settimana dovrebbero poi ridurre i livelli di ozono

BOLZANO. Con l'aumento delle temperature e delle radiazioni solari, negli ultimi giorni sono aumentate le concentrazioni di ozono in provincia di Bolzano. Il 12 giugno è stata superata la soglia di informazione di 180 µg/m³ in due stazioni di misurazione altoatesine, precisamente a Cortina sulla Strada del Vino alle 20:00 e alle 21:00 (valore medio orario più alto 187 µg/m³) e ad Egna alle 21:00 (valore medio orario 181 µg/m³).
Secondo l'Agenzia provinciale per l'ambiente e la tutela del clima, le elevate concentrazioni di ozono si verificano soprattutto nella conca tra Bolzano e Merano, in pianura e sugli altipiani vicini (soprattutto Renon, Alpe di Siusi) e sui pendii delle montagne.
Le alte temperature e la forte radiazione solare portano infatti ad alte concentrazioni di ozono, che diminuiscono nuovamente in caso di pioggia. In base alle previsioni meteo, un aumento delle concentrazioni potrebbe verificarsi anche oggi e domani. Le condizioni meteorologiche più instabili del fine settimana dovrebbero poi ridurre i livelli di ozono.
Questa fase di caldo anomalo infatti durerà almeno fino a domenica 15 giugno ma nella giornata di domenica, una perturbazione atlantica raggiungerà il Nord Italia portando temporali intensi e aria più fresca che farà calare sensibilmente le temperature.












