Carovana dei ghiacciai, arriva in provincia la terza tappa della campagna di Legambiente: osservato speciale il ghiacciaio Ortles-Cevedale
La tappa della campagna si occuperà del tema della fragilità della montagna partendo anche dall’ultimo crollo sul ghiacciaio. Numerosi i temi affrontati: dagli effetti della crisi climatica agli eventi meteo estremi, dall’overtourism alla tutela della biodiversità, e dalle politiche di adattamento ai cambiamenti climatici, fino alle buone pratiche di sviluppo sostenibile

BOLZANO. La sesta edizione di “Carovana dei ghiacciai 2025” arriva, per la sua terza tappa, in Alto Adige dal 23 al 26 agosto per sorvegliare lo stato di salute del ghiacciaio Ortles – Cevedale, nel Parco nazionale dello Stelvio.
La campagna internazionale di Legambiente, realizzata con il supporto scientifico del Comitato Glaciologico Italiano e in collaborazione con Cipra Italia, consiste in un vero e proprio viaggio nel cuore dei ghiacciai per raccontarne il declino e per cercare nuove speranze: monitoraggi, escursioni, convegni e attività artistiche per accendere la consapevolezza e arginare la crisi climatica.
Diversi gli eventi al centro di questa tappa. Si inizierà domenica 24 agosto con l’escursione in quota: il ritrovo sarà alle 8.30 al parcheggio funivia Solda (BZ) per iniziare il cammino con l’osservazione delle morfologie glaciali, l'inquadramento topografico e le misurazioni frontali, a cura di Pietro Bruschi e Valter Carbone del Servizio Glaciologico del Cai Alto Adige. Alle 14.30 è in programma poi “Il saluto al ghiacciaio”.
Lunedì 25 agosto a Bolzano, alle 17 alla sede del Cai Alto Adige (in Viale Europa 53) si terrà l’incontro dal titolo “Clima e ghiacciai. Le variazioni del paesaggio glaciale in Alto Adige”, durante il quale interverranno la responsabile nazionale Alpi Legambiente e presidente Cipra Italia Vanda Bonardo, il glaciologo Franco Secchieri, il presidente del servizio glaciologico Cai Alto Adige Pietro Bruschi, il direttore del Servizio Idrologia e Dighe della Provincia Autonoma di Bolzano Roberto Dinale, il presidente Cai Alto Adige Carlo Alberto Zanella ed il vicepresidente Comitato Glaciologico Italiano Marco Giardino. Con l’occasione verrà inoltre presentato il libro “I ghiacciai dell’Alto Adige”. Martedì 26 agosto, sempre a Bolzano, alla Galleria civica (10.30) è in programma la conferenza stampa sullo stato di salute del ghiacciaio Ortles-Cevedale.
“La crisi climatica rende sempre più fragili le montagne – commenta Andrea Pugliese, presidente di Legambiente Trento – i crolli e le frane che si registrano in quota con frequenza crescente sono un campanello d’allarme che non può restare inascoltato. È un altro segnale della crisi climatica in atto, che richiede politiche di mitigazione a tutti i livelli. È questo il messaggio che lanceremo nella terza tappa della Carovana dei ghiacciai, in programma in Alto Adige, perché il tempo di agire è adesso”.
Venendo ai temi affrontati dalla campagna 2025 di Legambiente, si spazierà dagli effetti della crisi climatica, agli eventi meteo estremi, fino all’overtourism e alle politiche di adattamento ai cambiamenti climatici. Al centro, il Manifesto per una governance dei ghiacciai e delle risorse connesse, cuore pulsante della campagna: una rete multidisciplinare capace di trasformare l’isolamento in cooperazione europea.
Legambiente inoltre, con Carovana dei ghiacciai 2025, invita tutti a firmare la petizione on line “Una firma per i ghiacciai”, lanciata a settembre 2024, per chiedere al Governo azioni concrete partendo dall’attuazione di 7 interventi indicati nel Manifesto per una governance dei Ghiacciai e salvare il nostro ecosistema. Per firmare è sufficiente collegarsi al sito dedicato, mentre per partecipare alla tappa altoatesina della Carovana dei Ghiacciai è obbligatorio compilare il form dedicato.












