Catturato un cucciolo di lupo (VIDEO): "Sono stati raccolti dei campioni genetici ma non è stato radiocollarato"
Oltre ad un lupetto catturato, il Parco nazionale dello Stelvio (zona lombarda) ha riferito di aver documentato un "significativo cambio di stato": una coppia di lupi si è 'trasformata' in branco

SONDRIO. "Due importanti aggiornamenti in questo inizio d’autunno da parte dei ricercatori del Parco Nazionale dello Stelvio: la cattura di un secondo lupo nel corso delle operazioni di monitoraggio della specie e la stabilizzazione di una coppia, diventata branco".
A parlare sono i referenti del Parco nazionale dello Stelvio (zona lombarda), che nelle scorse ore hanno dato alcuni aggiornamenti relativi ai grandi carnivori: "Nella notte tra il 17 e il 18 settembre - spiegano - il team di ricerca e monitoraggio del Parco nazionale dello Stelvio, insieme al veterinario Roberto Guadagnini, ha portato a termine la seconda cattura di un lupo, nell’ambito del monitoraggio. Durante le cinque notti di operazioni, è stato catturato un giovane maschio di circa 4 mesi, entrato in trappola in Val di Viso".
Pesando circa 19,7 chili, è stato sedato per valutare il suo stato di salute e raccogliere campioni genetici, senza radiocollararlo, poiché "abbiamo ritenuto troppo rischioso l’applicazione del radiocollare su un individuo così giovane e in rapida crescita, e preferito quindi lasciarlo andare subito dopo le analisi", spiega Matteo Nava, dottorando dell’Università di Milano.
Dopo il risveglio, il cucciolo è stato rilasciato a pochi metri dal sito di cattura per ridurre stress e rischi. L'altra cattura effettuata dal Paro risale a marzo 2025, quando era stata radiocollarata una lupa nella notte fra il 31 marzo e l'1 aprile in un'area dell’alta Valcamonica (QUI ARTICOLO).
Un ulteriore aggiornamento arriva dalla zona della Val Zebrù, dove le fototrappole posizionate dai ricercatori del Parco hanno documentato un significativo ‘passaggio di stato’: "Era nota la presenza di una coppia in questa zona dal 2023 - spiega Luca Corlatti, coordinatore scientifico del settore lombardo del Parco - ma le immagini ci hanno confermato che è diventata un vero e proprio branco". Questo nuovo nucleo porta a tre i branchi nel settore lombardo, a cui va aggiunto quello del settore trentino.












