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| 07 ott 2025 | 11:38

Giornate fredde, neve in quota e prime gelate, i negazionisti: ''Ma non c'era il riscaldamento globale?''. E infatti è proprio effetto della crisi climatica, ecco perché

Cosa sta succedendo (c'entra l'amplificazione polare) lo spiega l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia dipartimento dedicato all'ambiente chiarendo subito che, in realtà, con buona pace dei negazionisti anche questo è un segnale del cambiamento climatico

di Redazione

TRENTO. Giornate terse, qualche prima nevicata in quota e qualche passo (come il Passo Giau) che ha già dovuto chiudere in attesa che i mezzi spazzaneve e spargisale ripristinassero la viabilità. Proprio in questi giorni, poi arriva la notizia che si possono riaccendere i termosifoni e c'è già chi commenta: ''E meno male che c'era il riscaldamento del Pianeta, qui fa sempre più freddo''. Cosa sta succedendo lo spiega l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia dipartimento dedicato all'ambiente chiarendo subito che, in realtà, con buona pace dei negazionisti anche questo è un segnale del cambiamento climatico

 

''In questi giorni molte regioni italiane stanno vivendo un’ondata di freddo insolita per la stagione - spiega Ingv - con anomalie negative di temperatura anche di -10 gradi. Ma come può esserci gelo, se il pianeta si sta riscaldando? La risposta è nella complessa dinamica dell’atmosfera. Il riscaldamento globale non significa temperature sempre e ovunque più alte: significa un clima più instabile, dove le masse d’aria si spostano in modo diverso da come eravamo abituati. L’Artico, ad esempio, si sta riscaldando molto più rapidamente del resto del pianeta — un fenomeno chiamato amplificazione polare. Questo riduce il contrasto termico tra i poli e le medie latitudini, indebolendo la corrente a getto (il flusso d’aria che separa le masse fredde da quelle calde)''.

 

''Quando il vortice polare si indebolisce o si deforma - prosegue la spiegazione - parte dell’aria gelida artica può scendere verso sud, portando freddo e neve anche dove non li aspettiamo. Quindi no, queste ondate fredde non smentiscono il cambiamento climatico. Al contrario: sono uno dei suoi effetti più controintuitivi. Il sistema climatico terrestre sta cambiando in modo rapido e complesso. Comprendere come si collegano fenomeni come il riscaldamento artico, la circolazione atmosferica e gli eventi estremi è fondamentale per prevedere e adattarci al clima che verrà''.

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