Collari Gps a 4 stambecchi del Parco: "Operazione complicata, per catturarne uno in sicurezza ci abbiamo messo 4 giorni. Forniranno dati preziosi"
Complesse operazioni per i ricercatori del Parco Nazionale dello Stelvio: "Ora questi stambecchi, ai quali se ne aggiungeranno presto almeno altri tre, forniranno quotidianamente dati preziosi sui loro spostamenti e sull’utilizzo del territorio"

VAL SALIENTE. Un importante punto di partenza per un progetto ambizioso: ad annunciarlo è direttamente il Parco Nazionale dello Stelvio sui propri canali social.
Nelle scorse settimane infatti i ricercatori sono riusciti a catturare e dotare di collare Gps 4 stambecchi sia del Parco Nazionale dello Stelvio sia nel Parco Nazionale Svizzero.
"Si tratta di operazioni complesse - spiegano gli esperti -, che richiedono la ricerca degli animali in libertà e un avvicinamento preciso fino alla distanza necessaria per la cattura tramite dardo anestetico".
"In Val Saliente, nel Parco dello Stelvio, sono stati necessari quattro giorni di sopralluoghi e tentativi prima di raggiungere il successo".
Ora questi stambecchi, ai quali se ne aggiungeranno presto almeno altri tre, forniranno quotidianamente dati preziosi sui loro spostamenti e sull’utilizzo del territorio: "Le informazioni raccolte - spiegano i ricercatori - permetteranno di comprendere meglio come e quando gli stambecchi frequentano le diverse aree dei due parchi e saranno fondamentali per una gestione transfrontaliera della specie".












