Tutela del territorio e prevenzione incendi boschivi dopo la difficile estate 2022 (FOTO), operazione dei gruppi speciali dei vigili del fuoco e della forestale
L'attività ha richiesto l’impiego di mezzi di movimento terra che hanno lavorato non solo sulle piste ma anche negli spazi adiacenti, spesso difficili da raggiungere e da mantenere, una criticità che negli ultimi anni ha inciso negativamente sulla rapidità e sull’efficacia degli interventi di soccorso

TRIESTE. Un'operazione mirata per sistemare e ripristinare le piste forestali. Un intervento strategico per la tutela del territorio e la prevenzione degli incendi boschivi, in particolare dopo gli eventi degli anni scorsi che avevano messo a dura prova il sistema di soccorso e della protezione civile.
Nelle ultime due settimane i gruppi operativi speciali dei vigili del fuoco del Friuli Venezia Giulia, assieme al personale del corpo forestale regionale, sono stati impegnati nell'area del Carso triestino, in un intervento articolato di sistemazione e ripristino di alcune piste forestali, vale a dire percorsi percorribili anche dagli automezzi e che pertanto rivestono un ruolo fondamentale nella gestione del territorio e, soprattutto, nelle operazioni di contrasto agli incendi boschivi, come quelli che hanno colpito duramente l’area nell’estate del 2022.

Il piano, come reso noto dallo stesso gruppo dei vigili del fuoco, è di estendere questa attività di ripristino rendendola a cadenza mensile, sempre accompagnati dalle direttive del corpo forestale regionale, in modo da rendere più agevole il transito dei mezzi in caso di intervento.
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L'attività ha richiesto l’impiego di mezzi di movimento terra che hanno lavorato non solo sulle piste ma anche negli spazi adiacenti, spesso difficili da raggiungere e da mantenere, una criticità che negli ultimi anni ha inciso negativamente sulla rapidità e sull’efficacia degli interventi di soccorso, rendendo complesso l’accesso a settori particolarmente impervi del Carso.

Accanto all’obiettivo operativo, l’iniziativa ha avuto anche una valenza formativa, permettendo ai vigili del fuoco da poco abilitati all’uso di questi mezzi di svolgere un addestramento sul campo in condizioni reali, rafforzando competenze tecniche che risultano decisive nelle emergenze ambientali e negli scenari di incendio.

L’operazione si inserisce in un quadro più ampio di collaborazione tra i vigili del fuoco e il corpo forestale, nato proprio dall’esperienza degli incendi del 2022, a conferma di come la cooperazione istituzionale e la formazione continua del personale rappresentino elementi centrali per garantire tempestività ed efficacia nella salvaguardia del territorio.












