Il parco, mille rose e l’educazione sensoriale pensando ai vini: gli spazi dei Guerrieri Gonzaga si caratterizza per l'inconfondibile eleganza con "Rosa, rosae"

Cercherò di stuzzicare curiosità e piacevolezze. Lasciando sempre spazio nel bicchiere alla fantasia
Al parco floreale per educare i nostri sensi, indipendentemente se si gode della bella vista di rose profumate o se la visita è puramente riservata alla bellezza del posto. Del resto capire - e gustare - una fragranza è sempre questione di approccio sensoriale.
Nel parco spettacolare - quasi 5 ettari con giardini storici, piante ultrasecolari, opera d’arte e archetipi di strutture abitative d’antan - accudito a Villa Lagarina dal marchese Carlo Guerrieri Gonzaga è facile immergersi in un tourbillon di stimoli scaturiti anzitutto dalla fioritura di oltre mille rose.
Tutto questo per la seconda edizione di Rosa, rosae, spettacolare appuntamento - i prossimi 23 e 24 maggio - con oltre 30 prestigiosi florovivaisti, rinomati in Italia e nelle residenze nobiliari di tutta Europa.
Momento floreale d’assoluto valore, per vedere variazioni di rose rigogliose, per scoprire nuove piante botaniche, pure per mettersi in discussione con l’approccio sensoriale con fragranze che rievocano intimi ricordi di momenti spensierati. Rosa, rosae anche per imparare la piacevolezza floreale. Tra certezze e curiosità.
I boccioli sono appena esplosi nella loro inconfondibile eleganza, per un tripudio di variopinte tonalità e l’altrettanta gamma di fragranze sensoriali; tutte da vedere, da scoprire, per una due giorni dedicata alla gentilezza, alle raffinate caratteristiche di un giardino con oltre mille rose in fiore.
Ad esempio: vuoi conoscere il mondo delle Tillandsie? Sapere la differenza tra rose antiche e varietà contemporanee. O scoprire azalee e rododendri, varietà innovative con loro indelebili quanto gentili segreti. E ancora: ammirare collezioni di rari bonsai, tipologie di garofani, eleganti piante erbacee perenni, tra box allestiti con singolari vasi dove gli agrumi mostrano la loro identità simbolica; senza tralasciare l’indole degli agapanti e delle ortensie o poter scegliere i bulbi da mettere a dimora nel giardino di casa.
Negli spazi allestiti nei vialetti del Parco, ultimi preparativi scenografici per il fine settimana, con l’ulteriore esposizione di oggetti d’artigianato di qualità, in un susseguirsi di visite guidate tra il roseto, nozioni di giardinaggio, laboratorio didattico per i bambini, minimali lezioni di pittura per la tecnica dell’acquarello, senza tralasciare qualche godibile concessione alla golosità del palato.
Due giorni floreali nel cuore della Vallagarina, per uno scambio diretto tra custodi del Parco, vivaisti d’autore e il pubblico - ingresso a 8 euro, gratis i bambini fino ai 12 anni - per valorizzare bellezza e tutela ambientale, trasmettendo a quanti giungeranno a Villa Lagarina valori di piacevolezza. Nella declinazione fascinosa delle rose.
Porte aperte - sabato e domenica prossimi, dalle 9.30 alle 18 - per un evento pubblico decisamente accattivante: una mostra/mercato per declinare quel ‘Rosa, rosae’ sinonimo di ritmi letterali di cultura e di bellezza. Rosa, rosae è dunque pronta a declinarsi in…Rosis: vale a dire chiamare i visitatori ‘alle rose’. Richiamando al palato la piacevolezza dei vini, non solo quelli dal colore - o fragranze - rosacee.











