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Sono frastornata da tanta violenza, il mondo potrebbe essere migliore se lasciassimo spazio all'innocenza dei bimbi

Zohra, la babysitter di otto anni uccisa di botte e forse violentata per aver liberato due pappagallini. E accanto, l'orrore dell'elefantessa incinta massacrata in India con un ananas imbottito di petardi, ed ancora, notizia di ieri, la donna all'ottavo mese di gravidanza uccisa in Sudafrica a coltellate, e appesa ad un albero. Sono frastornata da tanta violenza
DAL BLOG
Di Barbara Mastronardi - 10 giugno 2020

 Ribelle quanto basta amo gli animali e in particolare i gatti. Inseguo sempre i miei sogni come quello di scrivere e da sempre racconto storie spesso e volentieri di mici e micie.

Non riesco a non pensarci. Ho ancora davanti agli occhi i titoli. Zohra, la babysitter di otto anni uccisa di botte e forse violentata per aver liberato due pappagallini. E accanto, l'orrore dell'elefantessa incinta massacrata in India con un ananas imbottito di petardi, ed ancora, notizia di ieri, la donna all'ottavo mese di gravidanza uccisa in Sudafrica a coltellate, e appesa ad un albero. Sono frastornata da tanta violenza

 

Tutto quello che è successo nell'ultimo periodo, con l'ondata devastante dell'epidemia di COVID 19 che tuttora permane, non ha purtroppo insegnato nulla all'umanità. Valori come solidarietà, pietà e comprensione per la sofferenza degli altri , non sono riusciti a prevalere e a cambiare gli animi. Mi domando, in primis, una bimba di otto anni che fa la babysitter? In che maledetto mondo viviamo, che priva i bambini della loro più sacra caratteristica, l'innocenza dell'infanzia e dell'incantato diritto di essere amati? Ed il gesto della piccola conserva la sua dolcezza: ha liberato i pappagallini perché non fossero più prigionieri come lo era lei,in un tentativo disperato di riscatto dalla sua prigionia. 

 

Non è concepibile. Non è assolutamente concepibile che componenti di una famiglia, a detta del giornalista con bimbi, visto che Zohra, li accudiva, siano stati capaci di tanta aberrante crudeltà. E la violenza genera violenza, io stessa, a sentire una cosa simile, ho pensato che persone del genere non meritano di esistere. E questo lo so è sbagliato, ma inevitabile, a parer mio. E' la stessa matrice. La cattiveria gratuita e la morte orribile dell'elefantessa e del piccolo che portava in grembo. Quanto dolore deve aver provato? Ogni studio etologico e zoologico che si rispetti ha ampiamente dimostrato che gli animali soffrono e gioiscono proprio come noi, e guardando gli occhi verde smeraldo di Tina, la mia micetta terribile, che mentre scrivo cerca di mettere la sua testolina sotto la mia mano per farsi accarezzare me ne convinco sempre più. 

 

Bimbi e animali sono accumunabili perché sono esseri vulnerabili, incapaci di difendersi, ed esiste una fetta di  un'umanità, ormai corrosa dalla violenza che dilaga, che lo dimentica, e si lascia andare ad episodi che portano gli animi delle persone normali a vergognarsi di appartenere alla razza umana. Non parliamo poi della violenza sulle donne, atavico argomento, purtroppo senza fine. Il senso di gelosia ed il possesso spesso sovrastano i rapporti, ed esiste, nonostante gli anni di lotte, a partire dalle suffragette in poi, una vasta quantità di uomini che fanno della violenza il loro vessillo.

 

Le prime frammentarie notizie dicono, infatti, che Tshegofatso Pule aspettava suo figlio da un uomo sposato. Bellissima e incantevole nella sua folgorante gioventù, 28 anni, ha perso la vita in un modo orrendo e con lei il bimbo che avrebbe partorito fra un mese. Lei è una delle tante purtroppo. In Africa secondo le statistiche viene uccisa una donna ogni tre ore. In Africa e dovunque, maledettamente. Non so cosa possa mai servire quanto ho messo sulla pagina, ma le parole sono rotolate dalle mie dita quasi da sole come se avessero un'estrema urgenza di essere scritte. Purtroppo sono solo una piccola goccia nell'oceano e a nulla serviranno, se non forse a far riflettere chi mai le leggerà, e pensare che, se volessimo, il mondo potrebbe davvero essere migliore e basterebbe solo che facessimo soltanto agire proprio l'innocenza di bimbi e animali che in fondo tutti hanno avuto.

 

 

Tutti, un tempo sono stati bambini. 

"Perché ora non riesci più a volare mamma? 
-Perché sono cresciuta, tesoro mio. Quando le persone crescono, dimenticano come si vola. 
-Perché? 
-Perché non sono più felici, innocenti, spensierate e senza cuore. Solo coloro che sono felici, innocenti, spensierate e senza cuore riescono a volare".

Da Le avventure di Peter Pan.

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