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"Notti in bianco, baci a colazione". Il "non libro" di post arriva a Trento

Matteo Bussola autore del libro edito da Einaudi sarà giovedì alle 18.30 a La Corte Bistrot e presenterà il suo testo nato dalla quotidianità trascorsa con le sue tre bambine e dalle loro domande come "dove vanno le automobili quando muoiono i loro proprietari?"
DAL BLOG
Di Camilla Endrici - 26 settembre 2016

Il mio comodino è un'instabile pila di libri, e in questo blog proverò a condividere alcune delle letture più belle che mi accompagnano.

Gli inizi son così: uno pensa di dover fare bella figura, di dove dire, fare o scrivere qualcosa di molto intelligente e ogni idea non lo sembra abbastanza. Quando ho deciso di iniziare a tenere questo blog però non ho avuto dubbi: il primo libro sarebbe stato Notti in bianco, baci a colazione. L'ha scritto una persona che si chiama Matteo Bussola, che non definirò scrittore non perché non lo sia, ma perché non è solo questo e credo che lui stesso si sentirebbe un po' stretto in una parola che lo definisca. Anche il suo libro non è proprio un libro… no, non è uno scherzo!

 

A vederlo è un libro: si sfoglia, si tocca, ha un buon profumo di carta e se letto avidamente si sgualcisce. E' che questo libro è nato per caso, è la raccolta di una serie di post che Matteo ha iniziato a pubblicare su Facebook, raccontando cose che gli capitavano nella sua quotidianità con le sue tre bambine: Melania, Ginevra e Virginia. Cose normali, quelle che capitano coi bambini, tipo sentirsi chiedere dove vanno le automobili quando il loro proprietario muore o perché la primavera viene solo una volta all’anno.

 

La differenza è che lo sguardo di Bussola è così ironico, intelligente, delicato ma allo stesso tempo profondo che ha conquistato il web. A tal punto che in pochi mesi è stato contattato dalla casa editrice Einaudi e quei post sono diventati un libro edito nella collana Stile Libero. Un libro che non è un romanzo, ovviamente, né soltanto un libro autobiografico. E' una serie di istantanee, come tante polaroid di parole che ci portano proprio dentro alla quotidianità di un padre che lavora, ha una compagna che ama, tre figlie, due cani, un mutuo da pagare.

 

Una vita normale, insomma. E forse qui sta la magia più grande di questo libro: saper entrare nella quotidianità scorgendone la ricchezza; con un linguaggio diretto e schietto, a volte estremamente spassoso, Matteo Bussola riesce a essere popolare senza essere banale, alla portata di tutti ma mai scontato, tenero ma mai sdolcinato, paterno ma mai paternalistico.

 

Un equilibrio difficile, raro, per cui ho ammirato questo libro e per cui continuo a seguire Matteo su FB con curiosità. Per chi lo volesse conoscere, Matteo Bussola sarà giovedì 29 settembre alle 18.30 a La Corte Bistrot (via degli Orbi 9) per incontrare i lettori e presentare il suo libro. L'incontro è organizzato da Libreria Viaggeria e La Corte Bistrot.

 

Buona lettura!

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