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Musetto decorato da una graziosa mascherina scura: Sabina cerca casa

Fratellini e sorelline sono stati tutti adottati in regione, lei è rimasta sola. Ha 4 mesi e poco più, 6 chili di peso, vaccinata e chippata. Ecco la sua storia
DAL BLOG
Di DogTime - 27 agosto 2018

Sono da anni impegnata come volontaria in associazioni che lavorano nei canili e nelle adozioni.

Sabina ha un musetto decorato da una graziosa mascherina scura, che la rende simpatica e originale. Naturalmente non posso dirvi la sua razza, essendo anche lei, come tanti suoi simpatici conterranei e altrettanti cani trentini doc, una splendida rappresentante dei famosi, celeberrimi Incroci del Boh, o Basreg, alias i carismatici Bastardi regionali. Ha quattro mesi e poco più, pesa cinque chili, sarà, da adulta, una futura taglia media contenuta. Ha un carattere solare e socievole, come i suoi fratelli e sorelle, che ho conosciuto uno per uno. Loro, gli altri fortunati della sua cucciolata, sono già tutti nelle nuove famiglie fra Trentino e Alto Adige.

 

 

Tutti loro sono stati fortunati alla fine, perché, nati nell’abbandono, sono poi stati, ancora molto piccoli, ritrovati nelle sperdute masserie della Puglia del randagismo endemico, prima che morissero di fame, di malattia, aggrediti da altri cani o investiti dalle auto. Sabina e i suoi fratelli sono stati curati in modo esemplare da una volontaria capace e competente, che conosco personalmente. Lei ha lavorato per loro, per preservarne la salute fino all’adozione innanzitutto, per socializzarli, ed anche per promuoverne l’adozione, come fa ogni giorno per decine di cani adulti e giovani, sostituendosi allo Stato che su questo fronte latita (ne parleremo spesso in questo blog).

 

La collaborazione, accanto al volontariato sapiente e corretto, è l’essenza di questa storia, e lo sarà di altre che racconteremo. Sabina è stata fortunata anche dopo: è stata selezionata e inserita nel programma di adozioni responsabili di un’associazione trentina (Il Cercapadrone onlus) e nei prossimi giorni viaggerà attraversando l’Italia, per raggiungere il Trentino, alla ricerca di un posto nel mondo tutto per lei e di una famiglia responsabile e entusiasta del suo arrivo. Il suo viaggio, è importante dirlo, avverrà su un mezzo autorizzato e omologato dall’Asl di riferimento, come legge prevede, guidato da un autista autorizzato, che è anche educatore cinofilo e persona competente nell’etologia del cane e nella sua manipolazione.

 

Sarà ospitata per le ore del lungo tragitto in una sicura e confortevole gabbia fissa, spaziosa, con acqua fresca sempre a disposizione, con una climatizzazione corretta, che eviterà quello che non di rado succede nei viaggi illegali e male organizzati. Sabina non morirà di caldo o di sofferenza a causa di un volontariato incapace di alzare la qualità del suo operato e di trasportatori illegali e senza scrupoli. Ne riparleremo, perché le cosiddette “staffette nere” sono un fenomeno aberrante. Chi volesse adottarla sappia che dovrà sterilizzarla all’età giusta, perché – non lo si ripete mai troppe volte – la prima soluzione al dramma del randagismo è ridurre il numero dei cani per strada, e anche affidati magari male a famiglie poco responsabili.

 

Sintesi. Sabina cerca adozione, 4 mesi e poco più, 6 chili di peso, vaccinata e chippata. Si trova in Trentino. Per informazioni e adozione 349 2302344 (meglio chiamata diretta, gli sms si accettano solo per fissare appuntamento telefonico) http://www.associazioneilcercapadrone.org/

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