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| 10 nov 2021 | 17:02

Trento perde pezzi, dalla sanità allo sport, dall'ambiente alla scuola: serve un nuovo puzzle

Se davvero ci interessa di noi, di stare bene, allora questi pezzi della nostra Trento vanno ricomposti, insieme. Addirittura, in futuro, si potrebbe pensare a creare, pian piano, un nuovo puzzle. Reale. Per una Trento senza tutta questa polvere
DAL BLOG
Di Idil Boscia - 10 novembre 2021

Amo raccontare frammenti di vita e tutto ciò che lascia un segno

Trento perde pezzi.

 

Nella sanità. Per i medici di base allo stremo. Per l'incapacità di trovare una strada di conciliazione tra vax, no vax, forse vax, genitori con o senza green pass e figli messi in mezzo. Per gli scandali, di cui probabilmente il caso di Sara Pedri è solo la punta dell'iceberg. Per le eccellenze che scappano, e non ci consola che vadano all'estero in importanti ospedali. Per le logiche di potere. Per i reparti senza primario. Per le attese al cup.
 

Nello sport. Dove ci si tiene stretti il Festival e lo si declina al maschile. Dove si parla di sport per tutti e non si trovano opportunità. Dove gli sportivi sono tanti e le palestre poche. Dove il Covid ci ha messo la sua, ma siamo stanchi che il virus diventi capro espiatorio di ogni cosa.
 

Nell'ambiente. Con l'incapacità di scelte coraggiose. Con realtà innovative che si spostano altrove. Con una facciata che dice sì e l'altra che fa no. Con i comitati vivi e la politica in silenzio. Con i genitori arrabbiati e le strade al bivio. Biodistretto, ferrovia, orso, montagna, sostenibilità, veleni. Cittadini disorientati. Bocca piena di favole. Non esiste più la città di una volta, complici tutti. E tanto di cappello a chi prova a cambiare qualcosa. A chi non si arrende. A chi ai nostri figli vuole dare un posto migliore in cui vivere.
 

Nella scuola. Sempre la più bella di tutte. Sempre senza difetti. Sempre la migliore. Eppure, siamo umani, tutti: noi insegnanti, noi genitori, i nostri alunni ed i nostri figli. E cosa ce ne importa della scuola perfetta, dove gratti un attimo e non trovi niente? Dove rischi di perdere di vista il centro di tutto, o quello che dovrebbe stare al centro? Senza retorica.

 

Se davvero ci interessa di noi, di stare bene, allora questi pezzi della nostra Trento vanno ricomposti, insieme. Addirittura, in futuro, si potrebbe pensare a creare, pian piano, un nuovo puzzle. Reale. Per una Trento senza tutta questa polvere. Pronti per iniziare?

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