Un viaggio fra memoria e desiderio, criticità e speranze: Albert Hera con il coro "CircleLand Choir" alla Filarmonica

Analisi, recensioni, presentazioni delle grandi opere nella prestigiosa sala della Società Filarmonica di Trento
Accanto alla Stagione della Fondazione Filarmonica Trento, continua il percorso di Filarmonica Extra, che alle 20 del 18 aprile propone Trento 2076: un canto per il futuro, progetto di Filarmonica Casual (Qui info).
Firmato da Albert Hera, con la partecipazione del beatboxer Marco Forgione, del chitarrista Luca Allievi, dell’illustratrice Giorgia Molinari e del CircleLand Choir, è un’esperienza musicale e corale dedicata all’immaginare la città di Trento nei prossimi cinquant’anni. Il concerto non è uno spettacolo tradizionale, ma una narrazione vibrante, fatta di voci, suoni improvvisati e suggestioni sonore, in cui i partecipanti cantanti e il pubblico divengono protagonisti di un viaggio fra memoria e desiderio, criticità e speranze.
Attraverso sette quadri musicali e narrativi, la coralità esplora tematiche centrali della città futura: la trasformazione degli spazi, la natura che si intreccia con la modernità, connessioni e diversità, il dialogo tra le generazioni, le sfide delle nuove tecnologie e il sogno di una comunità inclusiva. L’intreccio di canto, parola, improvvisazione e immagini coinvolge direttamente il pubblico nella co-creazione di un “mantra sonoro” collettivo, restituendo un ritratto emozionale e concreto di Trento nel 2076.
Le illustrazioni di Giorgia Molinari, artista specializzata in disegno dal vivo, arricchiranno la narrazione visiva della serata e, insieme a musica e voce si faranno strumento di riflessione, specchio del presente e ponte verso il domani. “Come vogliamo vivere la Trento del futuro?”
Albert Hera, straordinario cantante jazz e contemporaneo specializzato in improvvisazione corale, potrebbe essere descritto come un “Narratore di suoni”. Il suo stile unico è caratterizzato dal potere evocativo del linguaggio dei suoni oltre le parole, suoni che raccontano immagini e luoghi lontani, suoni che evocano la storia della sua vita che da formidabile sassofonista lo ha portato a trovare nella voce la sua piena espressività artistica.
La sua passione e il suo bisogno di andare oltre le restrizioni formali lo guidano ad andare sempre più a fondo nelle possibilità̀ dello strumento voce. Gira il mondo proponendo pioneristici seminari di CircleSongs lavorando molto per costruire un approccio personale a questo modo unico di fare musica in cui l’improvvisazione vocale supera la finalità artistica e si intreccia con quella didattica: migliorare la padronanza dello strumento vocale riscoprendo e attingendo dalle proprie emozioni e del piacere di cantare insieme.
Il calendario di Filarmonica Extra proseguirà poi in collaborazione con il Trento Film Festival con due appuntamenti che intrecciano musica e racconto del territorio: il 30 aprile il trio vocale Le Scat Noir porterà in Filarmonica un programma originale tra jazz, improvvisazione e scrittura contemporanea, mentre il 3 maggio il Coro della Sosat celebrerà il proprio centenario con un concerto dedicato alla memoria, alla montagna e all’identità culturale trentina.
Giovedì 7 maggio verrà proiettato in anteprima il documentario Musica con Vista - Trento, prima della sua messa in onda su SkyArte. Il documentario è realizzato in collaborazione con il Comitato Amur, Le Dimore del Quartetto, Fai - Fondo per l’ambiente italiano e vedrà esibirsi il giovane Quartetto Thumós, con suoni e immagini dalla Filarmonica, dal Duomo di Trento, dal Castello del Buonconsiglio, da Castel Thun, dal Muse (Museo delle Scienze) e dal Palazzo delle Albere.
Lo sguardo si estende infine anche verso i mesi successivi, con nuovi progetti che animeranno l’inizio dell’estate. A giugno, la Filarmonica tornerà ad aprirsi alla città con una giornata speciale di Musica in Platea: due appuntamenti pomeridiani di Dentro l’orchestra (ore 16 e 18), per entrare letteralmente nel cuore del suono insieme a Milano Classica, seguiti in serata da Ballo in Filarmonica (ore 21.30), una festa musicale con big band dal vivo che trasformerà la sala in uno spazio di incontro e movimento; la settimana successiva, un Concerto Straordinario realizzato in collaborazione con le Feste Vigiliane completerà questo percorso, portando la musica cameristica di qualità al centro della vita culturale cittadina.












