Contenuto sponsorizzato

Marcel Duchamp e Rrose Sélavy: due nomi per il maschile e il femminile che c'è in ognuno di noi

Volenti o nolenti, chi più in un lato chi più nell'altro, tutti abbiamo un lato maschile e un lato femminile. Felice Casorati col suo Ragazza a Pavarolo, parla di un qualsiasi essere umano impegnato nel vivere l'attimo
Felice Casorati, Ragazza a Pavarolo
DAL BLOG
Di Matteo Boato - 19 ottobre 2016

 Pittore, i suoi lavori sono presenti in molti paesi europei, in Giappone, Cina, Brasile, Stati Uniti e Russia. Ha al suo attivo installazioni, attività didattiche, scenografie, performance musicali, illustrazioni per bambini e per adulti. 

Marcel Duchamp (presente in tutti i musei del mondo per la sua non-scultura: Fontana / orinatorio) e Rrose Sélavy, nome che curiosamente e volutamente suona come il francese “Eros, c'est la vie” (cioè “Amore, questa è la vita”) o anche “Arroser la vie” (cioè “Brindare alla vita”) erano la stessa persona.

 

Semplicemente l'uno il nome vero di Marcel, l'altro uno dei suoi pseudonimi forse escogitato per confondere o confondersi, per marcare il suo lato femminile. Volenti o nolenti, chi più in un lato chi più nell'altro, ma mai univocamente di qua o di là a mio avviso, noi tutti abbiamo un lato maschile, esuberante, esplosivo, centrifugo, approssimativo, a volte demente; e un lato femminile, intimo, protettivo, catalizzante, sensuale, centripeto ma fortemente brioso, a volte demente.

 

Questo quadro di Felice Casorati, Ragazza a Pavarolo (collezione Mart) parla di un qualsiasi essere umano, uomo o donna che sia, impegnato nel suo vivere intensamente l'attimo.

Attimo che mentre lo si onora è già sfuggito, volato via, come l'ultimo nostro folle amore.


(Felice Casorati, Ragazza a Pavarolo, olio su tela, 1937 - collezione MART)

 

 

 

 

Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 5 marzo 2021
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

06 marzo - 11:48

I laboratori dell'Azienda sanitaria nelle ultime 24 ore hanno effettuato 1.532 tamponi molecolari e registrati 107 nuovi casi. Si aggiungono 111 test antigenici positivi

06 marzo - 11:11

I blocchi E - F dello studentato sono stati chiusi, l'Ufficio Mediazione dell'Opera Universitaria: ''Vi preghiamo di non uscire dalla vostra stanza per alcun motivo''. Sono in corso le verifiche sull'origine del contagio che potrebbe essere partito da una festa, il direttore Fontana: ''Se  fosse confermata la festa non autorizzata siamo pronti a sanzionare e anche ad arrivare alle espulsioni''

06 marzo - 10:43

Cambiano le regole della zona arancione trentina, via libera agli spostamenti fino a 30 chilometri anche per i Comuni che non superano i 6.000 abitanti. La Pat: Poco rilevante un eventuale impatto negativo sul fronte epidemiologico, a fronte di un notevole miglioramento della vivibilità”. Ecco per quali amministrazioni vale la nuova ordinanza

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato