Contenuto sponsorizzato
| 03 set 2025 | 16:11

Una mozione contro una guerra "così grande che non fa notizia": in 27 mesi in Sudan più di 150 mila morti

DAL BLOG
Di Nicola Zoller - 03 settembre 2025

Socialista dal 17° anno d'età, continua a dedicarsi allo studio del pensiero progressista e democratico

Nella riunione del Consiglio comunale di Brentonico il 20 agosto 2025 - dopo aver approvato la deroga consentita dalla legge urbanistica provinciale per l’albergo di San Giacomo e dopo aver avviato la procedura per istituire la commissione Vigneti” che seguirà il delicato discorso della vite sulla montagna baldense – è stata affrontata una tematica di interesse più generale.

 

Da sempre Brentonico, le sue associazioni e il Comune sono da sempre sensibili ai problemi e ai drammi dei conflitti internazionali. Già a giugno 2025 era stata approvata una mozione a sostegno del popolo palestinese ricordando che "Gaza rappresenta una delle  emergenze umanitarie più gravi del nostro tempo con un bilancio di circa 55.000 vittime e decine di migliaia di feriti".

 

Per questo il Comune si è impegnato a "sostenere iniziative di informazione e formazione sui temi della pace e dei diritti umani, in collaborazione con le associazioni e le scuole, che contribuiscono a formare una coscienza civica, critica e solidale".

 

Sulla base di questo impegno, il 13 agosto i consiglieri comunali Nicola Zoller, Moreno Togni, Marina Togni, Luca Schelfi e Michele Righettini hanno presentato una mozione su una guerra che non ricorre spesso nelle cronache ma che risulta per dimensioni e crudeltà al vertice delle tragedie contemporanee e che al pari della tragedia palestinese richiede la sensibilizzazione della cittadinanza. È infatti una "una strage senza fine" quella causata dalla guerre in corso in Sudan. Così infatti  la definisce un articolo pubblicato dal Corriere della Sera del 9 agosto 2025, ricapitolando ad oggi i dati di quella guerra "così grande che non fa notizia: in 27 mesi in Sudan 150 mila morti, 14 milioni di sfollati, 25 milioni di affamati", dati che il maggiore giornale italiano – anche riferendosi a una "meritoria inchiesta" del giornale progressista britannico The Guardian – riporta con una conclusione che si interroga sul grado della «nostra indignazione» per una strage che minaccia di crescere ancora.

 

Premettendo tutto questo i Consiglieri comunali proponenti la mozione, a cui si è associato l’intero Consiglio comunale, hanno espresso la propria solidarietà alle vittime di questa immane carneficina sudanese. Poi in concreto il Consiglio dell’Altopiano all’unanimità si è impegnato a sostenere azioni di sensibilizzazione su questi disumani e spesso dimenticati avvenimenti, proponendo una interessante iniziativa: ricordando che sul nostro territorio lagarino disponiamo di una primaria istituzione come la Fondazione Opera Campana dei Caduti – ha proposto alla medesima Fondazione  di "attivare come in passato tutte le sue potenziali energie morali e di pensiero per una autorevole e ulteriore iniziativa di informazione sulla guerra in corso in Sudan, tanto più necessaria in quanto definita dal citato Corriere della Sera così grande che non fa notizia", come sopra riportato.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 14 maggio | 20:02
L'iniziativa lanciata dagli enti del terzo settore e dalle associazioni di categoria: ecco "Filiere Trentino. Un dossier di amministrazione [...]
Montagna
| 14 maggio | 19:59
Il comparto extralberghiero pesa sempre di più sull'offerta turistica, ci sono progetti interessanti sul territorio per riutilizzare le seconde [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato