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Problemi di girovita? Tra le cause anche la qualità del sonno

Ad inserire questo aspetto tra i fattori ambientali maggiormente responsabili del girovita eccessivo uno studio apparso sulla rivista The American Journal of nutrition
DAL BLOG
Di Paolo Lupo - 20 novembre 2019

Mi piace poter influire positivamente sulla salute delle persone con la mia attività, perché uno stile di vita sano non riduce solo il peso, ma regala anche benessere alla vita di ciascuno

L’obesità è una condizione multifattoriale, in cui cioè giocano un ruolo non solo la genetica, ma anche l’ambiente e lo stile di vita. Certamente, un’influenza evidente la gioca lo squilibrio energetico che caratterizza quote crescenti della popolazione mondiale, con assunzioni caloriche costantemente superiori ai consumi: mangiamo più di quanto dovremmo e ci muoviamo sempre meno.

 

Ma non è la sola causa. Uno studio apparso sulla rivista The American Journal of nutrition inserisce, tra i fattori ambientali maggiormente responsabili del girovita eccessivo, anche la qualità del nostro sonno.

 

Gli studiosi elencano una serie di caratteristiche del sonno che, se possedute, permettono ahinoi la piena espressione della nostra tendenza genetica all’obesità.

 

Tra queste, la durata troppo breve (sotto le 7 ore) o troppo lunga (sopra le 9) del sonno, il cronotipo serale (i cosiddetti gufi, che tendono ad addormentarsi tardi la sera e svegliarsi tardi al mattino), l’abitudine al pisolino diurno, il lavoro a turni e il lavoro a turni notturni.

 

Si tratta di caratteristiche che influenzano la produzione e l’azione degli ormoni che regolano l’appetito, con uno sbilanciamento che fa aumentare la sensazione di fame e diminuire la sensazione di sazietà. Accanto a questo, un sonno di scarsa qualità spinge poi a consumare cibi a maggiore densità energetica, più ricchi in grassi e zuccheri.

 

Se è vero che esiste una base genetica anche per i bisogni di sonno e quindi la sua durata, tuttavia alcune delle caratteristiche del sonno studiate, come il lavoro a turni e quello a turni notturni, sono potenzialmente suscettibili di modifiche, in particolare agendo a livello dell’organizzazione.

 

Certamente, alla luce della minaccia alla salute pubblica posta dall’obesità in tutto il mondo, è determinante impegnarsi sui fattori di rischio modificabili associati allo stile di vita, compresi i comportamenti del sonno.

 

I risultati dello studio, idealmente, suggeriscono che la promozione di un sonno sano dovrebbe essere perseguita, insieme ad una dieta sana e all’attività fisica, come mezzo per combattere l’epidemia globale di obesità.

 

Focus: la diagnosi di obesità si ha quando l’indice di massa corporea (calcolato dividendo per due volte il peso in kg per l’altezza espressa in metri) è superiore a 30. Spesso questo dato è associato ad un’aumentata circonferenza della vita, che dovrebbe essere mantenuta per gli uomini sotto i 94 centimetri e per le donne sotto gli 80.

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