Contenuto sponsorizzato
| 18 feb 2018 | 19:07

Anche in Trentino i "vitigni resistenti" per ridurre la deriva dei pesticidi e per gli agriturismi

I quattro vitigni tolleranti alla botrite ottenuti dagli esperti della Fondazione Mach sono in prova nei vigneti toscani di Villa Banfi
DAL BLOG
Di Sergio Ferrari - 18 febbraio 2018

 Laureato in Scienze Agrarie all'Università di Padova, dal 1961 al 1994 è stato docente all'Istituto Agrario di San Michele

I vitigni resistenti a peronospora e oidio ottenuti nel secondo dopoguerra nella Stazione sperimentale per la viticoltura di Friburgo adottando metodi tradizionali di genetica classica si piantano anche in Trentino e sono consigliati dagli esperti della Fondazione Mach. Lo afferma Maurizio Bottura che dal 1° gennaio 2018 ha assunto l’incarico di coordinamento dell’Area Sperimentazione e Consulenza frutti-viticola del Centro per il Trasferimento tecnologico.

 

Si tratta di piccoli impianti situati al di fuori dell’area viticola da reddito del Trentino. Spesso realizzati da proprietari di case di abitazione confinanti con impianti intensivi di frutteto o vigneto allo scopo di creare una barriera naturale contro la deriva.

 

Altre volte si tratta di gestori di aziende agrituristiche che vogliono proporre agli ospiti vini provenienti da uve che non richiedono interventi anticrittogamici. I quattro vitigni tolleranti alla botrite ottenuti dagli esperti della Fondazione Mach sono in prova nei vigneti toscani di Villa Banfi. L’anno nuovo vedrà consolidarsi il rapporto con la ditta olandese impegnata con la FEM nel progetto denominato Chardonnay Plus.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 23 luglio | 07:51
L'allarme è scattato attorno alle 7 e sul posto si sono portati immediatamente i vigili del fuoco di Levico Terme assieme ai soccorsi sanitari e [...]
Cronaca
| 23 luglio | 06:00
L'analisi del meteorologo Marco Rabito: "Le grandinate stanno aumentando. In termini di frequenza e anche di intensità". L'appello di Marica [...]
Cronaca
| 23 luglio | 07:08
Si tratta di un 56enne originario di Bolzano, l'incidente è avvenuto  mentre percorreva il colle del Garezzo, nel territorio comunale di [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato