Contenuto sponsorizzato

Cormorani, in Trentino sono 325. Ecco dove si trovano e come si comporteranno

Gli esemplari sono suddivisi tra Caldonazzo, Avisio e Lago di Toblino. L'anno scorso a dicembre erano 457
DAL BLOG
Di Sergio Ferrari - 10 gennaio 2018

 Laureato in Scienze Agrarie all'Università di Padova, dal 1961 al 1994 è stato docente all'Istituto Agrario di San Michele

L’ultimo censimento dei cormorani effettuato il 15 dicembre 2017 ha dato i seguenti risultati: 85 presenze alle foci dell’Avisio, 180 a Toblino, 60 a Caldonazzo. Totale 325.

 

Ci stiamo avvicinando al numero massimo, dice Fabrizio Baldessari dell’Ufficio faunistico della Pat. Siamo però lontani dalle 457 presenze rilevate nel mese di dicembre del 2016. Nel gennaio 2017 il totale è sceso a 372 unità. Probabilmente a causa del freddo che si è registrato fino a fine febbraio.

 

Lo stesso fenomeno potrebbe verificarsi anche quest’anno. I cormorani rifuggono dal freddo e al verificarsi di un abbassamento di temperatura possono spostarsi verso sud. 

Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 20.21 del 25 Settembre
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

27 settembre - 20:21

La diffusione del virus Comune per Comune: a Rovereto 11 casi, 8 a Trento. La Provincia di Trento maglia nera fra i territori italiani per quanto riguarda l’incidenza. Ecco la mappa dei contagi sul territorio

27 settembre - 18:22

Davide Bassi, ex rettore dell'Università di Trento, di fronte alla crescita dei contagi in Regione nelle ultime settimane, si è interrogato sulle modalità di somministrazione dei tamponi. Farne tanti è infatti sempre una garanzia di una più efficace strategia di contenimento del virus? La risposta è scettica e fa riflettere sul modo con cui la Giunta Fugatti ha comunicato in questi mesi di emergenza. "Non serve farne tanti ma alle persone giuste"

27 settembre - 19:55

Continuano a crescere in Alto Adige i casi di strutture scolastiche e per l'infanzia costrette a chiudere per l'insorgenza di contagiati tra gli alunni. Dopo i due nuovi positivi riscontrati in due istituti superiori di Bressanone e la chiusura per 2 settimane del Gandhi di Merano, anche l'asilo Moos di Sesto dovrà chiudere i battenti per la sanificazione. 13 i bambini in isolamento, assieme al personale della materna

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato