Contenuto sponsorizzato

Da 51 anni a questa parte è Sergio Baroni il punto di riferimento per vischio, agrifoglio e altri addobbi

Sulla bancarella saranno in vendita 13 tipi di vischio innestati su altrettante specie di pianta: oleandro, rosa, lillà, per citar le più recenti
DAL BLOG
Di Sergio Ferrari - 22 novembre 2018

 Laureato in Scienze Agrarie all'Università di Padova, dal 1961 al 1994 è stato docente all'Istituto Agrario di San Michele

A partire dal 24 novembre Sergio Baroni, già responsabile del verde urbano del Comune di Rovereto, inizierà la vendita prenatalizia di vischio, agrifoglio e altri addobbi vegetali occupando per il 51° anno consecutivo il banchetto situato all’angolo tra Corso Rosmini e via Stoppani.

 

Alcune anticipazioni sulla qualità dell’offerta di quest’anno. L’agrifoglio non è mai stato così bello.

 

Il vischio ha assunto il colore bianco delle bacche a fine ottobre.

 

Sulla bancarella saranno in vendita 13 tipi di vischio innestati su altrettante specie di pianta: oleandro, rosa, lillà, per citar le più recenti. Non è ancora riuscito l’innesto del vischio sull’agrifoglio.

 

A proposito di agrifoglio: le piante coltivate nei due orti giardino di Lizzanella e Lizzana di 2.000 e 3.000 metri quadrati sono circa 150. A portare le bacche rosse sono le piante femminili. Le piante maschili che forniscono polline sono presenti in proporzione di 1 a 20. 

Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 27 maggio 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

28 maggio - 11:06

Il Trentino non è ancora uscito dall’emergenza sanitaria, il matematico del Cnr Sebastiani: “Lombardia, Liguria, Piemonte e la provincia di Trento, tornano a preoccupare, qui i valori dell'incidenza vanno da 1,6 a 3,4 nuovi casi al giorno per 100.000 abitanti, situazioni che andranno monitorate con attenzione”

28 maggio - 13:20

Descritto dalla Provincia di Bolzano come uno degli ''artisti più eclettici della sua generazione'' Patrick Trentini ha prima scritto una lettera a Mirko Bisesti e poi fatto un video tutto da vedere dove mostra l'incredibile gaffe compiuta dall'assessore alla cultura e all'istruzione raccontandola alla sua maniera (per una sensazione finale che si avvicina al tragicomico)

28 maggio - 12:55

Le investigazioni sono state condotte con i metodi classici,  attraverso una serie di delicati servizi di osservazione e pedinamento poiché il ragazzo, per non essere individuato, era solito cambiare continuamente le aree di incontro: evitava di ripetere luoghi e orari degli appuntamenti per cercare di passare inosservato

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato