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Danni ai campi causati dai cinghiali sopra Storo e Spiazzo Rendena

Le associazioni provinciali dei cacciatori si erano impegnate a ripristinare con propri mezzi e personali i prati dissestati, in cambio della concessione dell’incarico di gestire in esclusiva l’abbattimento dei cinghiali in sovrannumero
DAL BLOG
Di Sergio Ferrari - 21 novembre 2016

 Laureato in Scienze Agrarie all'Università di Padova, dal 1961 al 1994 è stato docente all'Istituto Agrario di San Michele

Dall’Ufficio agricolo periferico di Tione si segnalano danni ai prati di mezza montagna causati da cinghiali. I casi più recenti hanno interessato le malghe Tonola e Capri nel comune catastale di Storo, ma c’è anche una segnalazione di danno a Spiazzo in Val Rendena. I cinghiali arano il terreno con il grugno perché cercano insetti e bulbi di piante.

 

Il ripristino è molto laborioso e comporta le seguenti operazioni: raccolta con rastrello dei sassi sollevati, livellamento del terreno scoperto, rimessa in sito delle zolle, sovra-semina di fiorume di fieno autoctono. Il tutto remunerato con un indennizzo che va da 50 a 70 centesimi di euro a metro quadrato.

 

Le associazioni provinciali dei cacciatori si erano impegnate a ripristinare con propri mezzi e personali i prati dissestati, in cambio della concessione dell’incarico di gestire in esclusiva l’abbattimento dei cinghiali in sovrannumero.

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