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E' Valcanover il maggiore produttore di alberi di Natale. Quest'anno sono 35.000

Coltiva abete rossi, abete bianchi e normanniani in 19 piantonai tra Viarago, Mala e Faida di Pinè. Produrrebbe anche il pino cembro ma i caprioli d'inverno brucano le gemme
DAL BLOG
Di Sergio Ferrari - 19 dicembre 2017

 Laureato in Scienze Agrarie all'Università di Padova, dal 1961 al 1994 è stato docente all'Istituto Agrario di San Michele

“E’ la roba bella (abeti di Natale) che attira e fidelizza il cliente. Ma la roba bella costa e ne viene poca.” Così si esprime Guido Valcanover di Mala (val dei Mocheni). E’ il più grande produttore di alberi di Natale del Trentino che coltiva in 19 piantonai dislocati nei comuni catastali di Viarago, Mala e Faida di Pinè.

 

Erano 22 fino a due anni fa. Quest’anno ha prodotto 35.000 piante appartenenti in ordine decrescente di importanza alle seguenti specie: abete rosso, abete bianco, abete nordmanniano. La piazza più vicina si trova a Pergine Valsugana, ma le piante di Guido Valcanover si vendono anche in altri centri del Trentino e dell’Alto Adige.

 

I prezzi riferiti ad una pianta bella di due metri di altezza sono compresi tra 20 -25 euro per l’abete rosso; 25-30 per l’abete bianco e 30-40 per il nordmanniano. Nota dolente: verrebbe bene anche il pino cembro, ma è preso di mira dai caprioli che d’inverno con la neve brucano le gemme.

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