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Esperto apistico, alla Fondazione Mach si può diventare Mastro apicoltore

La commissione apistica coordinata da Luigi Bortolotti, medico veterinario dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari, ha definito le competenze degli esperti apistici e quando devono lasciare spazio al medico veterinario
DAL BLOG
Di Sergio Ferrari - 31 March 2017

 Laureato in Scienze Agrarie all'Università di Padova, dal 1961 al 1994 è stato docente all'Istituto Agrario di San Michele

La Commissione apistica coordinata da Luigi Bortolotti, medico veterinario dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, ha definito il profilo professionale e le competenze degli esperti apistici previsti dalla legge provinciale 2 dell’11 marzo 2008.

 

L’esperto apistico, si legge nel documento della Commissione, si occupa solo di questioni tecniche. I problemi di natura sanitaria a carico delle api sono di competenza dei medici veterinari dell’Azienda.

 

Il documento contiene anche un piano di formazione per esperti apistici che andranno a rafforzare il gruppo già operante di 25-30 consulenti storici che hanno frequentato il corso gestito dall’Università di Bologna. Gli aspiranti alla qualifica di esperto apistico devono frequentare il corso di Mastro apicoltore promosso dalla Fondazione Edmund Mach di S. Michele o corsi indetti dalle associazioni di settore. 

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