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Fitofarmaci, il Comune di Trento "studia" dai regolamenti restrittivi di Feltre e Malles

Difendere la salute delle persone, compresi gli agricoltori, è principio sacrosanto, ma si deve tenere conto anche delle esigenze di chi vive di agricoltura. Perché non aprire un confronto tra portatori di opinioni diversi forti di dati tecnici anche contrastanti?
DAL BLOG
Di Sergio Ferrari - 22 gennaio 2017

 Laureato in Scienze Agrarie all'Università di Padova, dal 1961 al 1994 è stato docente all'Istituto Agrario di San Michele

Il comune di Trento intende approntare un regolamento per disciplinare le operazioni di difesa di vigneti e frutteti con fitofarmaci di sintesi nel territorio geografico di competenza. Gli addetti alla compilazione hanno raccolto copia dei regolamenti già adottati dai comuni di Feltre, Belluno e Malles in Alto Adige. Si tratta di testi ispirati a criteri di eccessiva severità e restrizione.

 

Difendere la salute delle persone, compresi gli agricoltori, è principio sacrosanto, ma si deve tenere conto anche delle esigenze di chi vive di agricoltura e impiega i fitofarmaci secondo i criteri agronomici, ambientali e sociali dettati dalla sostenibilità.

 

Un confronto tra portatori di opinioni e dati tecnici anche contrastanti sarebbe opportuno per trovare una via di mezzo che altrove è stata individuata. 

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