Contenuto sponsorizzato
| 24 lug 2020 | 20:16

Funghi che attaccano le radici dei castagni

Ogni anno, dice l’esperto, in qualche zona del Trentino si assiste allo sradicamento di piante secolari. Ecco come si può intervenire
Foto Wikipedia Salvatore Migliari
DAL BLOG
Di Sergio Ferrari - 24 luglio 2020

 Laureato in Scienze Agrarie all'Università di Padova, dal 1961 al 1994 è stato docente all'Istituto Agrario di San Michele

Lo stato di salute dell’apparato radicale e della zona del colletto delle piante di castagno da frutto è sempre stato trascurato, perché l’attenzione di tecnici e castanicoltori era concentrata, non senza motivo, sulla parte aerea colpita da cancro rameale, vespa galligena e cidia.

 

Lo afferma il perito agrario Antonio Girardelli, castanicoltore della zona di Besagno. Ogni anno, dice l’esperto, in qualche zona del Trentino si assiste allo sradicamento di piante secolari.

 

Si può intervenire in sede preventiva trattando la zona del colletto e la parte superficiale dell’apparato radicale con fertilizzanti arricchiti da micorrize e funghi antagonisti, cioè che contrastano lo sviluppo di marciumi provocati da funghi patogeni.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Politica
| 10 luglio | 06:00
L'Osservatorio è un organo di supporto tecnico-scientifico della Giunta, creato per sostenere le attività di promozione della salute [...]
Cronaca
| 10 luglio | 08:02
E' successo nella notte tra martedì e mercoledì. Alcuni testimoni avrebbero visto un uomo che con un coltello stava facendo 'strage' di gomme. [...]
Cronaca
| 10 luglio | 07:27
E' successo nella tarda serata di ieri, la SS249 è stata chiusa per circa un'ora. Sono in corso gli accertamenti delle forze dell'ordine per [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato