Contenuto sponsorizzato

Il calabrone asiatico, killer delle api? Non era quello di Avio

PILLOLE VERDI/Qualche settimana fa sui giornali era uscita la notizia di un focolaio di vespa Velutina in un giardino di Avio. Il confronto con la scheda dell'Istituto zooprofilattico delle Venezie conferma che era un calabrone nostrano
DAL BLOG
Di Sergio Ferrari - 13 settembre 2016

 Laureato in Scienze Agrarie all'Università di Padova, dal 1961 al 1994 è stato docente all'Istituto Agrario di San Michele. Ha vinto la Penna d'Oro nel 1988

L’allarme suscitato nell’ambiente apistico trentino e tra i medici veterinari dell’Azienda per i servizi sanitari della Provincia di Trento dalla annunciata presenza di un focolaio di vespa Velutina o Calabrone asiatico, predatore di api, in un giardino privato di Avio sembrerebbe non trovare conferme. E nessuna colpa verrebbe ascritta al proprietario del giardino Marco Sega.

 

Su due piante ornamentali la moglie di Marco ha riscontrato nel mese di luglio l’andirivieni di grosse vespe, tipo calabrone nostrano, che rodevano la corteccia di entrambe le piante. Facendole gradualmente intristire fino a renderne necessario l’abbattimento. Si trattava di una pianta di lillà e di una di forsizia. Utilizzando un insetticida spray Marco e la moglie hanno abbattuto numerosi esemplari dell’insetto ma non hanno mai trovato il nido di provenienza. Alcuni sono stati consegnati al giornalista che ha dato la notizia della probabile loro appartenenza alla specie denominata appunto vespa velutina o calabrone asiatico.

 

Il riscontro con la scheda del devastante predatore di api fornita dall’Istituto zooprofilattico delle Venezie conferma invece che si è trattato di calabrone nostrano. Anch’esso preda le api ma aggredendole singolarmente per portarle poi nel proprio nido. Il calabrone asiatico fa invece strage dell’alveare e solo dopo si ciba delle vittime.

Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 21 settembre 2019
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

23 settembre - 12:15

La Uil invita quindi il vescovo Lauro Tisi a valutare la possibile di cedere quel patrimonio che la curia non intende più utilizzare. Alotti: "Sarebbe un'ottima scelta dal punto di vista ambientale e sociale. Una soluzione per interrompere il consumo di suolo, incentivare i lavori di edilizia pubblica, le ristrutturazioni, e aumentare in modo rilevante l’offerta di alloggi"

23 settembre - 11:53

Ovunque si organizzano comitati intimoriti dall'arrivo della nuova tecnologia (anche a Dro dove sono state raccolte oltre 400 firme) e dal fatto che verranno installate nuove antenne per supportarla convinti che ciò aumenterà l'inquinamento elettromagnetico. In realtà è proprio il contrario. Ce lo spiegava l'ex direttore del nodo italiano degli Eit, Roberto Saracco, e ora lo spiega anche la principale associazione a tutela dei consumatori

23 settembre - 06:01

A Castello Tesino, venerdì sera, i tre sindaci della zona hanno organizzato una conferenza (molto partecipata a dimostrazione del fatto che la gente vuole essere informata) sul lupo ma non hanno avuto il supporto di nessun tecnico o assessore provinciale e, inconsapevolmente, hanno riportato anche alcune cose assurde (come che nella zona gli esemplari sarebbero ibridi, falsità totale) e alla fine la figura migliore l'ha fatta l'ex assessore Dallapiccola, presente in sala, che almeno ha portato la sua esperienza

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato