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Il paradiso dei peperoni piccanti? E' in Vallagarina

Durerà fino alla fine di novembre la raccolta. Cinque gli agricoltori coinvolti nell'esperimento coordinati dal perito agrario Girardelli di Mori
DAL BLOG
Di Sergio Ferrari - 31 ottobre 2016

 Laureato in Scienze Agrarie all'Università di Padova, dal 1961 al 1994 è stato docente all'Istituto Agrario di San Michele

E’ iniziata a metà agosto e durerà fino alla fine di novembre la raccolta dei peperoni piccanti coltivati in piccoli appezzamenti della Vallagarina situati nei comuni di Isera, Pannone, Marco e Avio, con una puntata fuori zona a Tenno nell’Alto Garda.

 

Cinque gli agricoltori impegnati nell’esperimento coordinato dal perito agrario Antonio Girardelli di Mori. La superficie occupata dai campi prova è di 2.500 metri quadrati. La produzione ammonta a 7-8 quintali. La raccolta è scalare in base alla varietà e al luogo di coltivazione.

 

L’utilizzo dei peperoni è molteplice e in fase di definizione: consumo fresco, essiccazione e riduzione in polvere, trasformazione in salsa e mostarda con ingredienti diversi, quali pomodoro e miele. L’esperimento potrebbe allargarsi ad altre zone del Trentino.

 

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