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Il vero Trentodoc? Si fa solo con le uve di vigneti situati sopra i 500 metri ma Ferrari ha un ''segreto''

Perché le Cantine Ferrati acquistano uve da spumante anche nella piana di Sarche che si trova a quota molto più bassa? Ecco la risposta
DAL BLOG
Di Sergio Ferrari - 30 settembre 2018

 Laureato in Scienze Agrarie all'Università di Padova, dal 1961 al 1994 è stato docente all'Istituto Agrario di San Michele

Ruben Larentis, enologo responsabile tecnico della produzione di spumante classico delle Cantine Ferrari, non ha dubbi nell’affermare che il Trentodoc di qualità eccellente si fa solo con uve di vigneti situati sopra i 500 metri di altitudine. Sotto questo limite, dice Larentis, la qualità può essere buona, ma non raggiunge il livello massimo.

 

Perché le Cantine Ferrati acquistano uve da spumante anche nella piana di Sarche che si trova a quota molto più bassa? Risposta: i vigneti sono alternativamente investiti dall’Ora del Garda e da un vento che proviene dal Limarò. I terreni sono ghiaiosi. I grappoli spargoli e sempre asciutti.

 

I tecnici del team agronomico di Ferrari assicurano l’esecuzione da parte dei viticoltori di una serie di buone pratiche che assicurano il mantenimento di un giusto equilibrio tra vegetazione e produzione delle viti. L’uva riesce quindi a maturare perfettamente come in alta collina.

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